In breve
Questa guida serve a due lettori che di solito non si parlano. Il primo è l'investitore che guarda un albergo, un capannone o un palazzo in asta, o un credito deteriorato con ipoteca su quell'immobile, e vuole sapere che cosa compra davvero e a quale prezzo finale. Il secondo è il proprietario, persona o impresa, che ha una rata saltata, un pignoramento notificato o un credito ceduto a un fondo, e vuole sapere quanto tempo e quali strade gli restano prima che sia un giudice a vendere. Risponde a domande precise: come si svolge una vendita giudiziaria, quanto si può offrire sotto la base, che cosa non è garantito, chi sono i soggetti dietro una sigla come NPL o UTP, quali accordi la legge consente prima dell'asta, quando hanno senso composizione negoziata e concordato. Le norme sono quelle vigenti al 7 ottobre 2026.
Come funziona un'asta immobiliare, passo per passo?
Il pignoramento apre un procedimento davanti al giudice dell'esecuzione del tribunale. Il giudice nomina un esperto che stima l'immobile; nella stima l'esperto deve esporre la superficie commerciale, il valore al metro quadro e, separatamente, le riduzioni per regolarizzazioni urbanistiche, stato d'uso, stato di possesso, vincoli non eliminabili, spese condominiali insolute e per l'assenza di garanzia per vizi 2. Su questa base il giudice fissa il prezzo base 23. Di regola il giudice delega le operazioni di vendita a un notaio, un avvocato o un commercialista (art. 591-bis c.p.c.), salvo che ritenga di doverle condurre lui; con la delega dispone almeno tre esperimenti di vendita entro un anno, e il professionista delegato riceve le offerte al posto della cancelleria 430.
L'avviso di vendita va pubblicato sul Portale delle vendite pubbliche del Ministero della giustizia e, per gli immobili, con ordinanza e perizia su siti specializzati almeno 45 giorniNormattiva prima del termine per le offerte 118. La perizia è quindi pubblica: si legge prima di qualunque sopralluogo.
| Fase | Che cosa prevede la legge Normattiva | Fonte |
|---|---|---|
| Ordinanza di vendita | Termine per le offerte fra 90 e 120 giorni; fissa prezzo base, offerta minima, cauzione, termine del saldo; di regola tutto in via telematica | 3 |
| Offerta | Chiunque tranne il debitore; irrevocabile; inefficace se inferiore di oltre un quarto al prezzo base o senza cauzione di almeno un decimo del prezzo offerto | 4 |
| Esame delle offerte | Offerta pari o superiore al prezzo base: accolta. Fino a un quarto in meno: il giudice può vendere se ritiene improbabile un prezzo migliore e non ci sono istanze di assegnazione | 5 |
| Gara | Con più offerte, gara sull'offerta più alta; per scegliere l'offerta conta anche come e quando si paga | 5 |
| Saldo | Entro il termine dell'ordinanza, non oltre 120 giorni dall'aggiudicazione; a rate fino a 12 mesi solo per giustificati motivi; si può pagare con un mutuo erogato direttamente alla procedura | 37 |
| Antiriciclaggio | Entro lo stesso termine l'aggiudicatario rende le informazioni dell'art. 22 D.Lgs. 231/2007 | 7 |
| Decreto di trasferimento | Ordina la cancellazione di pignoramenti e ipoteche; è titolo per la trascrizione e per il libro fondiario, e titolo esecutivo per il rilascio | 8 |
| Aste deserte | Il prezzo base può scendere fino a un quarto per volta; dopo il quarto tentativo deserto, fino alla metà | 10 |
Due dettagli pratici. Si può offrire «per persona da nominare» solo tramite un avvocato 6. Il giudice può sospendere la vendita anche dopo il saldo, se il prezzo è «notevolmente inferiore» al giusto 8; ma per la Cassazione il giusto prezzo è quello che esce da una procedura regolare, non il valore di mercato: servono fatti nuovi dopo l'aggiudicazione, interferenze illecite o una stima viziata, e non bastano i ribassi dopo aste deserte né una crisi del mercato 31. Per chi aggiudica dopo più ribassi regolari il rischio è quindi ridotto; per il proprietario non è una strada su cui contare.
Nella liquidazione giudiziale (l'ex fallimento) le regole cambiano: vende il curatore con procedure competitive sulla base di stime, con almeno un esperimento di vendita il primo anno e due negli anni successivi; dopo il terzo esperimento deserto il prezzo può scendere fino alla metà dell'ultimo 26.
Che cosa non è garantito a chi compra in asta?
Il punto di partenza è una riga del codice civile: nella vendita forzata non c'è garanzia per i vizi e la vendita non si impugna per lesione 14. Lo sconto rispetto al mercato è, in buona parte, il prezzo di questo rischio. Resta un'eccezione stretta: se il bene è radicalmente diverso da quello descritto nell'ordinanza (il cosiddetto aliud pro alio), l'aggiudicatario può farlo valere con l'opposizione agli atti esecutivi, entro 20 giorniforoeuropeo.it dal decreto o da quando l'ha scoperto 32. Le voci di rischio sono quattro.
Chi occupa l'immobile. Le locazioni con data certa anteriore al pignoramento sono opponibili all'aggiudicatario; quelle oltre i nove anni lo sono solo se trascritte prima, altrimenti per un novennio; il compratore non è tenuto a rispettarle se il canone è inferiore di un terzo al giusto 14. Anche un contratto senza data certa non si cancella del tutto: se il conduttore occupava l'immobile già prima del pignoramento, va rispettato per la durata prevista per le locazioni a tempo indeterminato 14. Per un negozio o un capannone affittato questo significa comprare un contratto, non solo dei muri. Quanto alla liberazione: se l'immobile non è abitato dal debitore e dalla sua famiglia, o è occupato da chi non ha un titolo opponibile, il giudice ne ordina la liberazione non oltre l'ordinanza di vendita; se è abitato dal debitore, l'ordine arriva con il decreto di trasferimento. In entrambi i casi lo attua il custode, senza spese per l'aggiudicatario salvo che questi lo esoneri 11. Per gli immobili d'impresa, quindi, la legge spinge a vendere liberi; resta da verificare caso per caso se l'ordine sia stato davvero eseguito.
Le difformità edilizie. La nullità degli atti su edifici abusivi non si applica alle vendite nelle procedure esecutive; l'aggiudicatario, se l'immobile è nelle condizioni per una sanatoria, deve presentare la domanda entro 120 giorniNormattiva dalla notifica del decreto 16. La legge non sana nulla da sola: apre una finestra, e se l'abuso non è sanabile si compra un problema. C'è poi una finestra speciale di 120 giorniNormattiva per presentare il condono di abusi vecchi (art. 40, c. 6, L. 47/1985), a condizione che il credito per cui si procede sia anteriore alla legge di condono: il testo parla del 1985, ma una circolare del Ministero delle infrastrutture (n. 2699 del 2005) la ritiene utilizzabile anche per il condono del 2003, con credito anteriore al DL 269/2003 e abuso ultimato entro il 31 marzo 2003 1633. È una lettura amministrativa, non vincolante per i giudici: il caso singolo va letto con il tecnico e con il Comune prima dell'offerta.
I costi che la perizia non chiude. Chi subentra in un condominio risponde in solido dei contributi dell'anno in corso e di quello precedente 15. Le imposte di registro si calcolano sul prezzo di aggiudicazione 17; fa eccezione la persona fisica che compra un'abitazione fuori da un'attività d'impresa o professionale, che può chiedere il «prezzo-valore» sulla rendita catastale 34. Se l'esecutato è un'impresa la vendita può rientrare nel campo IVA, e il regime va verificato prima dell'offerta. Dal 1° gennaio 2027 il testo unico del registro è sostituito e le norme citate cambiano numerazione 1728.
Il tempo. La cauzione è persa se il saldo non arriva nei termini, e se la nuova vendita rende meno l'aggiudicatario inadempiente paga la differenza 9. Chi conta su un mutuo deve averlo deliberato prima di offrire, non dopo.
Che cosa sono NPL e UTP, e chi c'è dietro?
NPL (non-performing loans) è il nome inglese dei crediti deteriorati. La Banca d'Italia li divide in tre classi 1929:
| Classe | Definizione sintetica | Che cosa significa per l'immobile |
|---|---|---|
| Sofferenze | Esposizioni verso debitori in stato di insolvenza, anche non accertato da un giudice, o in situazioni equiparabili | Il recupero passa di solito dalla garanzia: pignoramento, asta o accordo |
| Inadempienze probabili (UTP) | Esposizioni per cui la banca giudica improbabile l'adempimento integrale senza escutere le garanzie | L'impresa è spesso ancora in attività: c'è spazio per ristrutturare o vendere in bonis |
| Scaduti deteriorati | Esposizioni scadute o sconfinanti da oltre 90 giorniNormattiva oltre una soglia di rilevanza | La fase più precoce: rientro o rinegoziazione |
Le banche cedono questi crediti, spesso in blocco. La cessione in blocco si rende nota con iscrizione nel registro delle imprese e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, e le ipoteche passano al cessionario con il loro grado, senza altre formalità 21. Chi compra sono società veicolo e fondi; chi gestisce il recupero è il servicer. Con il recepimento della direttiva europea sui gestori e acquirenti di crediti (D.Lgs. 116/2024, e disposizioni attuative della Banca d'Italia dell'11 febbraio 2025), l'attività di gestione dei crediti in sofferenza è riservata a banche, intermediari iscritti all'albo dell'art. 106 TUB e gestori autorizzati dalla Banca d'Italia; l'acquirente deve nominare uno di questi soggetti; il debitore va informato individualmente della cessione prima di qualunque azione di recupero, e il servicer deve comportarsi con correttezza e trasparenza e senza «molestia, coercizione o indebito condizionamento» 22. Attenzione al perimetro: queste regole valgono per i crediti classificati in sofferenza (debitore insolvente, anche senza accertamento del giudice) 2235; per un UTP ceduto restano le regole generali della cessione e del contratto. Il D.Lgs. 208/2025 ha modificato l'art. 58 TUB, ma i commi su pubblicità della cessione e conservazione delle garanzie sono rimasti invariati 21.
Per chi compra c'è una conseguenza fiscale da conoscere: le società veicolo che acquistano gli immobili a garanzia dei crediti cartolarizzati (le cosiddette REOCO) pagano registro e ipocatastali in misura fissa, e chi poi li compra da loro come impresa può fare altrettanto se dichiara nell'atto che li ritrasferirà entro cinque anni; se non lo fa, paga le imposte ordinarie, una sanzione e gli interessi (art. 7.1, cc. 4-bis e 4-quater, L. 130/1999) 28. Il canale veicolo-REOCO è uno dei modi in cui un asset esce da un credito senza passare dall'asta.
Quanto pesa il credito deteriorato in Friuli Venezia Giulia?
Poco, in rapporto al totale, e non è un dettaglio. I dati della Banca d'Italia sul 2025 20:
| Indicatore (FVG) | Valore Banca d'Italia | Confronto Banca d'Italia |
|---|---|---|
| Tasso di deterioramento del credito, totale, dic. 2025 | 0,9% | Italia 1,2% |
| Tasso di deterioramento, imprese | 1,4% | Nord Est 1,6%, Italia 2,1% |
| Tasso di deterioramento, costruzioni | 8,0% (dic. 2025); 6,7% (mar. 2026, provvisorio) | 1,6% a dic. 2024 |
| Crediti deteriorati sul totale dei crediti bancari | 2,3% | 2,9% a dic. 2023 |
| Consistenza dei crediti deteriorati, mar. 2026 | 716 milioni di euro, di cui 519 verso imprese | — |
| Tasso di copertura (svalutazioni sul lordo), dic. 2025 | 58% sui deteriorati; 77,6% sulle sofferenze; 54,0% sugli UTP | — |
| Sofferenze cedute nell'anno | 16,1% nel 2025 (57 milioni) | 35,0% nel 2022 (187 milioni) |
Tre letture, con i loro limiti. La prima: in regione il mercato dei crediti deteriorati è piccolo e già in buona parte ceduto; un proprietario con una sofferenza vecchia di qualche anno ha buone probabilità di trovarsi davanti un servicer, non la sua banca. La seconda: le costruzioni sono l'unico settore in cui il deterioramento è salito in modo netto nel 2025 20; è lì che, in prospettiva, potranno emergere terreni, cantieri fermi e immobili invenduti. La terza: una copertura alta sulle sofferenze dice che il credito è già svalutato in bilancio, non che il creditore accetterà un certo sconto; è un indizio sul margine di trattativa, non una misura.
Che cosa si può fare prima dell'asta?
Molto più di quanto si creda, e quasi sempre con un vincolo di tempo. Le strade che la legge prevede dentro l'esecuzione:
| Strumento | Chi lo chiede e quando | Che cosa ottiene | Fonte |
|---|---|---|---|
| Conversione del pignoramento | Il debitore, prima dell'ordinanza di vendita, versando almeno un sesto dei crediti | Sostituisce l'immobile con una somma, anche a rate mensili fino a 48 mesiNormattiva; una sola volta | 12 |
| Sospensione concordata | Tutti i creditori muniti di titolo, fino a 20 giorniNormattiva prima del termine per le offerte | Ferma il processo fino a 24 mesiNormattiva, una sola volta | 12 |
| Vendita diretta | Il debitore, almeno 10 giorniNormattiva prima dell'udienza per la vendita, con un'offerta di un terzo non inferiore al valore di stima e cauzione di un decimo; una sola volta; solo nei pignoramenti iniziati dopo il 28 febbraio 2023 | Se i creditori non si oppongono, aggiudicazione all'offerente, con saldo entro 90 giorniNormattiva; se si oppongono, pubblicità e 90 giorniNormattiva per offerte non inferiori, poi gara | 13 |
| Rinuncia dei creditori | Prima dell'aggiudicazione, il creditore procedente e gli intervenuti con titolo | Estinzione del processo: è l'esito di un accordo concluso fuori | 12 |
Fuori dal processo c'è il saldo e stralcio: un accordo con il creditore, o con il servicer per conto del fondo, per chiudere il debito con una somma inferiore, spesso finanziata dalla vendita dell'immobile a un compratore che il proprietario trova sul mercato. Il meccanismo è semplice: il creditore dà l'assenso alla cancellazione dell'ipoteca contro il pagamento concordato, il rogito si fa libero, la procedura si chiude per rinuncia 12. Funziona quando il prezzo di mercato è credibilmente superiore a quanto il creditore si aspetta di incassare dall'asta, al netto di tempi e spese, e quando l'offerta arriva documentata: perizia aggiornata, compratore identificato, fondi dimostrati. La remissione di una parte del debito può avere effetti fiscali per un'impresa debitrice; vanno valutati con il commercialista prima di firmare.
Per un investitore, queste sono le finestre in cui si compra da un proprietario motivato invece che da un giudice: con sopralluogo libero, documenti completi e un contratto che può contenere garanzie che in asta non esistono 14.
Quando servono composizione negoziata, accordi o concordato?
Quando il problema non è un immobile ma un'impresa. Il Codice della crisi distingue la crisi (insolvenza probabile, flussi di cassa inadeguati a pagare nei dodici mesi successivi) dall'insolvenza (il debitore non riesce più a pagare regolarmente) 23.
Composizione negoziata. L'imprenditore commerciale o agricolo chiede alla Camera di commercio un esperto che agevoli le trattative con i creditori, anche quando la crisi è solo probabile, purché il risanamento sia ragionevolmente perseguibile 23. Può chiedere misure protettive: dalla pubblicazione dell'istanza i creditori interessati non possono iniziare o proseguire azioni esecutive sul patrimonio d'impresa 23. Entro il giorno successivo alla pubblicazione l'imprenditore deve chiederne la conferma al tribunale con ricorso, altrimenti le misure perdono efficacia; il tribunale le conferma per 30-120 giorniNormattiva, con proroghe fino a un massimo complessivo di 240 giorniNormattiva; i crediti dei lavoratori ne sono esclusi 23. L'incarico dell'esperto dura 180 giorniNormattiva, prorogabili di altri 180 alle condizioni di legge 23. Il punto che interessa chi compra: il tribunale può autorizzare il trasferimento dell'azienda o di un ramo senza che il compratore risponda dei debiti aziendali risultanti dalle scritture contabili (art. 2560, secondo comma, c.c.), verificando che l'acquirente sia scelto in modo competitivo 23. Non è un'esenzione totale: resta fermo l'art. 2112 c.c., cioè i rapporti e i crediti dei lavoratori seguono l'azienda 23. E fino al 31 dicembre 2026 il compratore di un'azienda in composizione negoziata o in uno strumento di regolazione della crisi non risponde in solido delle imposte e sanzioni del cedente, salvo che la cessione sia in frode al fisco 27. Dal 2027 la norma fiscale passa nel nuovo testo unico delle sanzioni 2728.
Accordi di ristrutturazione e concordato preventivo. Gli accordi richiedono di regola creditori che rappresentino almeno il 60%Normattiva dei crediti (la metà negli accordi «agevolati», se il debitore rinuncia a moratorie e misure protettive) e l'omologazione del tribunale 24. Il concordato preventivo deve dare ai creditori almeno quanto avrebbero dalla liquidazione giudiziale, con continuità aziendale, liquidazione dei beni o assuntore 24. In entrambi i casi, se il debitore lo chiede, dalla pubblicazione della domanda i creditori non possono iniziare o proseguire azioni esecutive; il tribunale le conferma per non più di quattro mesi alla volta, e tutte le misure protettive, composizione negoziata compresa, non possono superare dodici mesi in totale 24. Un albergo in concordato con continuità indiretta, ceduto o affittato a un nuovo gestore, è un'operazione possibile per legge 24.
Chi non è un'impresa soggetta a liquidazione giudiziale (consumatori, professionisti, imprenditori minori) ha le procedure di sovraindebitamento, con l'organismo di composizione della crisi: il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore, nel quale il giudice può sospendere le esecuzioni che pregiudicano il piano, e il concordato minore per chi prosegue un'attività, nel quale il giudice, su istanza del debitore, può vietare le azioni esecutive fino all'omologazione definitiva 25.
Che cosa fa chi media, in tutto questo?
Non sostituisce l'avvocato, il notaio, il commercialista né il professionista delegato, e non garantisce esiti. Il suo mestiere è fare due cose. Legge l'immobile come asset produttivo: contratti in essere, destinazione urbanistica, costo della messa a norma da far prezzare a un tecnico, gestore possibile per un albergo. E cerca il compratore, che in queste operazioni è spesso l'elemento che manca: un'offerta vincolante, con fondi dimostrati, cambia la conversazione con il creditore. Il valore da mettere accanto alla stima del giudice e all'aspettativa del creditore lo scrive un perito indipendente, non chi poi cerca il compratore. Per l'investitore, il lavoro è l'opposto: prezzare il rischio che la vendita forzata gli lascia addosso 14.
Errori tipici
- Offrire leggendo solo il prezzo base. Il conto vero aggiunge imposte, condominio arretrato fino a due annualità, regolarizzazioni, tempi di liberazione e costo del capitale fermo 21517.
- Dare per liberato ciò che è solo «da liberare». L'ordine di liberazione esiste per legge 11; l'immobile vuoto alla data del decreto va verificato.
- Ignorare un contratto di locazione opponibile perché il canone sembra basso: lo si può contestare solo se è inferiore di un terzo al giusto 14.
- Fidarsi della sanatoria «entro 120 giorniNormattiva» senza un tecnico che abbia verificato la sanabilità 16.
- Offrire senza mutuo deliberato. Il saldo ha un termine perentorio e la decadenza costa la cauzione e la differenza di prezzo 39.
- Dal lato del proprietario: aspettare. Conversione, vendita diretta e sospensione hanno scadenze legate all'ordinanza di vendita; dopo, le strade si restringono 1213.
- Trattare un saldo e stralcio senza sapere chi è il creditore attuale. Dopo una cessione l'interlocutore è il servicer indicato nella comunicazione di cessione 2122.
- Confondere un credito UTP con una sofferenza. Nel primo caso l'impresa è ancora un interlocutore; nel secondo, di solito, si tratta con chi ha la garanzia 19.
Cosa chiedere prima di firmare
Se state per offrire in asta:
- La perizia completa con allegati, l'ordinanza e l'avviso: quale prezzo base, quale offerta minima, quale termine per il saldo 34.
- Lo stato di occupazione e lo stato dell'ordine di liberazione; i contratti di locazione con la loro data certa 1114.
- Le difformità segnalate e il parere di un tecnico sulla sanabilità 16.
- Le spese condominiali insolute e quelle dell'anno in corso 15.
- Il regime fiscale della vendita (registro o IVA) e il totale delle imposte 17.
- Per gli immobili nei comuni tavolari, l'estratto della partita: il decreto di trasferimento è titolo per il libro fondiario, ma i gravami da cancellare vanno letti lì 8.
- La delibera di mutuo compatibile con il termine del saldo 37.
Se siete il proprietario:
- Chi è oggi il creditore e chi il servicer, con la comunicazione di cessione 2122.
- L'importo aggiornato del credito, con interessi e spese, come lo deposita il creditore nell'esecuzione 3.
- A che punto è la procedura: c'è già l'ordinanza di vendita? Mancano più o meno di 10 giorniNormattiva all'udienza? 1213
- Un valore di mercato indipendente, da confrontare con la stima del giudice 2.
- Se l'impresa ha i requisiti per composizione negoziata o per uno strumento di regolazione della crisi, e se le misure protettive coprirebbero l'immobile 2324.
Che cosa facciamo in questi casi
Leggiamo perizia e documenti come li leggerebbe un compratore; quando c'è un margine per una vendita prima dell'asta, cerchiamo il compratore e lo portiamo al tavolo con il creditore, insieme ai vostri professionisti. Non facciamo stime né perizie, e non decidiamo noi il prezzo che un giudice o un fondo accetteranno.
Le norme cambiano il 1° gennaio 2027
Questa guida cita le norme fiscali vigenti il 7 ottobre 2026. Dal 1° gennaio 2027 l'imposta di registro, l'IVA, le imposte sui redditi e le sanzioni tributarie passano a testi unici nuovi: molti articoli citati qui cambiano numero, e qualche regola può cambiare anche nella sostanza. Quel giorno la guida esce in una versione nuova; questa resta leggibile, con lo stato «Superata», e il libro giornale dice che cosa è cambiato.
Domande frequenti
Quanto sotto il prezzo base posso offrire?
Il debitore può comprare il proprio immobile all'asta?
L'aggiudicatario eredita le ipoteche?
Posso comprare con un mutuo?
Sì: la banca versa direttamente alla procedura e iscrive ipoteca di primo grado insieme alla trascrizione del decreto 7.
Se l'immobile è affittato, posso mandare via il conduttore?
Se il contratto ha data certa anteriore al pignoramento, no, salvo che il canone sia inferiore di un terzo al giusto o, per i contratti oltre i nove anni non trascritti prima del pignoramento, dopo il primo novennio. Se la data certa manca ma il conduttore era già nell'immobile prima del pignoramento, va rispettato per la durata delle locazioni a tempo indeterminato. Negli altri casi l'immobile si libera con l'ordine del giudice 1114.
Che differenza c'è fra NPL e UTP?
UTP (inadempienze probabili) è una delle classi degli NPL: il debitore non è insolvente, ma la banca ritiene improbabile che paghi tutto senza escutere le garanzie 19.
Il fondo che ha comprato il mio debito può contattarmi come vuole?
La composizione negoziata ferma un'asta già fissata?
Le misure protettive impediscono ai creditori interessati di proseguire le azioni esecutive sul patrimonio d'impresa dalla pubblicazione dell'istanza, purché l'imprenditore depositi il ricorso in tribunale entro il giorno successivo e il tribunale le confermi 23. Vale per gli imprenditori commerciali e agricoli, non per i privati; e per come è scritta la norma copre il patrimonio dell'imprenditore, non quello di un socio o di un terzo che ha dato garanzie personali 23.
Quanto tempo ho prima che la casa o l'immobile vada all'asta?
Dipende dal tribunale e dalla procedura; la legge fissa tappe (udienza entro 90 giorniNormattiva dalla nomina dell'esperto, offerte fra 90 e 120 giorniNormattiva dall'ordinanza) 3, non una durata complessiva. Non abbiamo dati ufficiali sui tempi dei tribunali della regione.
È orientamento, non un parere.
Fonti (35)
- 1. Codice di procedura civile, art. 490 (pubblicità sul Portale delle vendite pubbliche) · letta il 7 ottobre 2026
- 2. Codice di procedura civile, art. 568 (determinazione del valore, contenuto della stima) · letta il 7 ottobre 2026
- 3. Codice di procedura civile, art. 569 (ordinanza di vendita, termini, saldo, rate, modalità telematiche) · letta il 7 ottobre 2026
- 4. Codice di procedura civile, art. 571 (offerte, offerta minima, cauzione, irrevocabilità, professionista delegato) · letta il 7 ottobre 2026
- 5. Codice di procedura civile, artt. 572 e 573 (deliberazione sull'offerta, gara) · 2 · letta il 7 ottobre 2026
- 6. Codice di procedura civile, art. 579 (offerte per persona da nominare) · letta il 7 ottobre 2026
- 7. Codice di procedura civile, art. 585 (versamento del prezzo, mutuo, dichiarazione antiriciclaggio) · letta il 7 ottobre 2026
- 8. Codice di procedura civile, art. 586 (decreto di trasferimento, libri fondiari) · letta il 7 ottobre 2026
- 9. Codice di procedura civile, art. 587 (inadempienza dell'aggiudicatario) · letta il 7 ottobre 2026
- 10. Codice di procedura civile, art. 591 (ribassi del prezzo base) · letta il 7 ottobre 2026
- 11. Codice di procedura civile, art. 560 (custodia e liberazione) · letta il 7 ottobre 2026
- 12. Codice di procedura civile, artt. 495 (conversione), 624-bis (sospensione su istanza delle parti), 629 (rinuncia) · 2 · 3 · letta il 7 ottobre 2026
- 13. Codice di procedura civile, artt. 568-bis e 569-bis (vendita diretta; secondo le note di Normattiva, si applicano ai procedimenti iniziati dopo il 28 febbraio 2023, art. 35 D.Lgs. 149/2022) · 2 · letta il 7 ottobre 2026
- 14. Codice civile, artt. 2922 (vizi, lesione) e 2923 (locazioni) · 2 · letta il 7 ottobre 2026
- 15. Disposizioni di attuazione del codice civile, art. 63 (contributi condominiali del subentrante) · letta il 7 ottobre 2026
- 16. D.P.R. 380/2001, art. 46, c. 5, e L. 47/1985, art. 40 (sanatoria dopo il trasferimento forzato) · 2 · letta il 7 ottobre 2026
- 17. D.P.R. 131/1986 (testo unico del registro), art. 44 (base imponibile nelle vendite forzate), vigente fino al 31 dicembre 2026 · letta il 7 ottobre 2026
- 18. Ministero della giustizia, Portale delle vendite pubbliche · letta il 7 ottobre 2026
- 19. Banca d'Italia, «I crediti deteriorati (Non-Performing Loans - NPLs) del sistema bancario italiano» (approfondimento, 2017) · letta il 7 ottobre 2026
- 20. Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026
- 21. D.Lgs. 385/1993 (TUB), art. 58 (cessione in blocco) · letta il 7 ottobre 2026
- 22. D.Lgs. 30 luglio 2024, n. 116, art. 1 (inserisce nel TUB gli artt. 114.1-114.14: riserva dell'attività, principi generali 114.8, informativa ai debitori ceduti 114.10) · letta il 7 ottobre 2026
- 23. D.Lgs. 14/2019 (Codice della crisi), artt. 2, 12, 17, 18, 19, 22 (l'art. 22, c. 1, lett. d, fa salvo l'art. 2112 c.c.). (stesso schema per gli altri articoli) · letta il 7 ottobre 2026
- 24. D.Lgs. 14/2019, artt. 8, 54, 55, 57, 60, 84 · letta il 7 ottobre 2026
- 25. D.Lgs. 14/2019, artt. 67, 70, 74, 78 (c. 2, lett. d) · letta il 7 ottobre 2026
- 26. D.Lgs. 14/2019, art. 216 (modalità della liquidazione) · letta il 7 ottobre 2026
- 27. D.Lgs. 472/1997, art. 14, cc. 1, 4 e 5-bis (in vigore fino al 31 dicembre 2026) · letta il 7 ottobre 2026
- 28. L. 30 aprile 1999, n. 130, art. 7.1, cc. 4-bis e 4-quater (testo vigente al 7 ottobre 2026) · letta il 7 ottobre 2026
- 29. Banca d'Italia, «Rapporti annuali regionali sul 2025 Note metodologiche», voce «Quota dei crediti deteriorati» · letta il 7 ottobre 2026
- 30. Codice di procedura civile, art. 591-bis (delega delle operazioni di vendita, almeno tre esperimenti in un anno) · letta il 7 ottobre 2026
- 31. Cass. civ., sez. III, ord. 12 febbraio 2024, n. 3887 (art. 586 c.p.c., «giusto prezzo»), letta nella sintesi di un commento. Testo integrale dell'ordinanza non riletto. · letta il 7 ottobre 2026
- 32. Cass. civ., ord. 12 luglio 2016, n. 14165 (aliud pro alio nella vendita forzata, opposizione agli atti esecutivi), letta in massima. Testo integrale non riletto. · letta il 7 ottobre 2026
- 33. Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, circolare 7 dicembre 2005, n. 2699 (GU n. 52 del 3 marzo 2006), letta nella sintesi ANCE del 3 giugno 2006. DL 269/2003, art. 32, c. 25 · 2 · letta il 7 ottobre 2026
- 34. Corte costituzionale, sentenza 23 gennaio 2014, n. 6 (prezzo-valore nelle vendite forzate). Agenzia delle Entrate, risoluzione 95/E del 3 novembre 2014 · 2 · letta il 7 ottobre 2026
- 35. Banca d'Italia, «Disposizioni di vigilanza per la gestione di crediti in sofferenza» (provvedimento dell'11 febbraio 2025), Parte prima, cap. 1, sez. I, §3 (definizione di «crediti in sofferenza») · letta il 7 ottobre 2026
I numeri di questa pagina
- 45 giorni · Normattiva — Codice di procedura civile, art. 490 (pubblicità sul Portale delle vendite pubbliche) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 90 e 120 giorni · Normattiva — Codice di procedura civile, art. 569 (ordinanza di vendita, termini, saldo, rate, modalità telematiche) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 120 giorni · Normattiva — Codice di procedura civile, art. 569 (ordinanza di vendita, termini, saldo, rate, modalità telematiche) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 12 mesi · Normattiva — Codice di procedura civile, art. 569 (ordinanza di vendita, termini, saldo, rate, modalità telematiche) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 20 giorni · foroeuropeo.it — Cass. civ., ord. 12 luglio 2016, n. 14165 (aliud pro alio nella vendita forzata, opposizione agli atti esecutivi), letta in massima. Testo integrale non riletto. · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 120 giorni · Normattiva — D.P.R. 380/2001, art. 46, c. 5, e L. 47/1985, art. 40 (sanatoria dopo il trasferimento forzato) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 90 giorni · Normattiva — D.Lgs. 385/1993 (TUB), art. 58 (cessione in blocco) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 0,9% · Banca d'Italia — Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 1,2% · Banca d'Italia — Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 1,4% · Banca d'Italia — Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 1,6% · Banca d'Italia — Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 2,1% · Banca d'Italia — Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 8,0% · Banca d'Italia — Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 6,7% · Banca d'Italia — Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 2,3% · Banca d'Italia — Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 2,9% · Banca d'Italia — Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 716 milioni · Banca d'Italia — Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 58% · Banca d'Italia — Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 77,6% · Banca d'Italia — Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 54,0% · Banca d'Italia — Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 16,1% · Banca d'Italia — Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 57 milioni · Banca d'Italia — Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 35,0% · Banca d'Italia — Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 187 milioni · Banca d'Italia — Banca d'Italia, Economie regionali n. 6/2026, «L'economia del Friuli Venezia Giulia», §5 e tavole a5.9-a5.12 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 48 mesi · Normattiva — Codice di procedura civile, artt. 495 (conversione), 624-bis (sospensione su istanza delle parti), 629 (rinuncia) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 20 giorni · Normattiva — Codice di procedura civile, artt. 495 (conversione), 624-bis (sospensione su istanza delle parti), 629 (rinuncia) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 24 mesi · Normattiva — Codice di procedura civile, artt. 495 (conversione), 624-bis (sospensione su istanza delle parti), 629 (rinuncia) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 10 giorni · Normattiva — Codice di procedura civile, artt. 568-bis e 569-bis (vendita diretta; secondo le note di Normattiva, si applicano ai procedimenti iniziati dopo il 28 febbraio 2023, art. 35 D.Lgs. 149/2022) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 90 giorni · Normattiva — Codice di procedura civile, artt. 568-bis e 569-bis (vendita diretta; secondo le note di Normattiva, si applicano ai procedimenti iniziati dopo il 28 febbraio 2023, art. 35 D.Lgs. 149/2022) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 30-120 giorni · Normattiva — D.Lgs. 14/2019 (Codice della crisi), artt. 2, 12, 17, 18, 19, 22 (l'art. 22, c. 1, lett. d, fa salvo l'art. 2112 c.c.). (stesso schema per gli altri articoli) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 240 giorni · Normattiva — D.Lgs. 14/2019 (Codice della crisi), artt. 2, 12, 17, 18, 19, 22 (l'art. 22, c. 1, lett. d, fa salvo l'art. 2112 c.c.). (stesso schema per gli altri articoli) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 180 giorni · Normattiva — D.Lgs. 14/2019 (Codice della crisi), artt. 2, 12, 17, 18, 19, 22 (l'art. 22, c. 1, lett. d, fa salvo l'art. 2112 c.c.). (stesso schema per gli altri articoli) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 60% · Normattiva — D.Lgs. 14/2019, artt. 8, 54, 55, 57, 60, 84 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 10 giorni · Normattiva — Codice di procedura civile, artt. 495 (conversione), 624-bis (sospensione su istanza delle parti), 629 (rinuncia) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 90 giorni · Normattiva — Codice di procedura civile, art. 569 (ordinanza di vendita, termini, saldo, rate, modalità telematiche) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
Libro giornale
- Verifica avversaria sulle fonti primarie — 41 affermazioni controllate, 15 corrette o integrate; 6 rimaste aperte, dette nel testo. Verifica avversaria sulle fonti primarie: Normattiva nel testo vigente al 7 ottobre 2026, Banca d'Italia, Agenzia delle Entrate, portale delle vendite pubbliche.
- Versione 1.0 — Prima edizione, dalla bozza verificata il 7 ottobre 2026: verifica avversaria applicata, fonti interne tolte, numeri nel registro, seconda lettura legale di un agente.Impronta del testo (SHA-256):
fe4424ba701dedf6 - Versione 1.1 — Riserve dette a parole: tolto il segno di avviso, che non è nei caratteri del sito. Nessuna affermazione di norma cambiata; seconda lettura legale di un agente sul testo nuovo.Impronta del testo (SHA-256):
bc547061c80eba49 - Versione 1.2 — Che cosa fa chi media: il mestiere detto senza confronti con gli altri professionisti. Nessuna affermazione di norma cambiata; seconda lettura legale di un agente sul testo nuovo.Impronta del testo (SHA-256):
b3e8f0e5753a9ad2 - Seconda lettura legale, fatta da un agente AI sull'impronta del testo (non da un notaio, un commercialista o un avvocato)Impronta del testo (SHA-256):
b3e8f0e5753a9ad2
Il libro giornale registra ogni versione con l'impronta del testo. Se il testo cambia, l'impronta cambia, e serve una voce nuova: una lettura vale per il testo che ha letto.
