In breve
Questa guida serve a chi compra o vende un immobile con un conduttore dentro: negozio, uffici, capannone, albergo, palazzo con le vetrine al piano terra. In un acquisto a reddito il contratto pesa quanto i muri: dice fino a quando il canone è dovuto, come cresce, quando il conduttore può andarsene, chi può comprare prima di voi e quanto costa riavere i locali liberi. Rispondiamo con le norme in vigore al 7 ottobre 2026 e con la giurisprudenza recente della Cassazione, e diciamo dove decide il singolo contratto. Le norme fiscali citate passano in nuovi testi unici dal 1° gennaio 2027.
Quale disciplina si applica al contratto?
Negozi, uffici, capannoni e alberghi seguono il capo II della legge 392/1978 (artt. 27-42) e gli artt. 7-11, fra cui quelli su clausola di vendita, spese e deposito (art. 41) 1. Prima delle clausole va capito il regime.
| Regime | Come si riconosce Normattiva | Che cosa comporta |
|---|---|---|
| Ordinario | Canone annuo fino a 250.000 € | Durate minime, indennità, prelazione, tetto all'aggiornamento. Nullo il patto che limita la durata legale o dà al locatore un vantaggio contrario alla legge (art. 79) 1 |
| Grande locazione | Canone annuo pattuito oltre 250.000 €, contratto provato per iscritto e non già in corso al 12 novembre 2014 | Le parti possono derogare alla legge 392, salvo nei locali storici (art. 79, c. 3) 12 |
| Transitoria o stagionale | Attività transitoria per natura, o uso legato a una stagione | Durata più breve. Nello stagionale il conduttore può chiedere per raccomandata la stessa stagione dell'anno dopo, fino a 6 anniNormattiva consecutivi, 9 per l'uso alberghiero (art. 27) 1 |
| Affitto d'azienda | Si concede un complesso già organizzato per l'impresa, non il solo immobile | Altro contratto (artt. 2555 e 2562 c.c.) 3. Decide la sostanza: senza un'organizzazione aziendale preesistente non c'è affitto d'azienda 4 |
Quanto dura davvero il reddito?
| Attività nei locali | Durata minima Normattiva | Rinnovo tacito e disdetta Normattiva | Indennità di avviamento |
|---|---|---|---|
| Industriale, commerciale, artigianale, di interesse turistico | 6 anni | Di 6 in 6 anni; raccomandata almeno 12 mesi prima | 18 mensilità, salvo i casi dell'art. 35 |
| Lavoro autonomo, studi professionali | 6 anni | Come sopra | Nessuna (art. 35) |
| Albergo; teatro | 9 anni | Di 9 in 9 anni; almeno 18 mesi prima | 21 mensilità per l'albergo |
| Imprese che l'art. 1786 c.c. assimila agli alberghi: case di cura, stabilimenti di pubblici spettacoli, stabilimenti balneari, pensioni, trattorie e simili | 9 anni | L'art. 28 nomina solo alberghi e teatri | L'art. 34 nomina solo gli alberghi |
Fonti della tabella: artt. 27, 28, 34 e 35 1; art. 1786 c.c. 3. Una durata più breve del minimo, o nessuna durata, si sostituisce con quella di legge (art. 27) 1.
Alla prima scadenza il locatore può negare il rinnovo solo per i motivi tassativi dell'art. 29, fra cui: usare l'immobile come abitazione o per un'attività propria, del coniuge o dei parenti in linea retta entro il secondo grado; demolirlo per ricostruirlo, ristrutturarlo integralmente o restaurarlo, e in questi casi per ottenere il rilascio serve il titolo edilizio. Per gli alberghi la legge prevede motivi propri. Il diniego va spedito per raccomandata 12 o 18 mesiNormattiva prima, a pena di decadenza, e deve dire il motivo, a pena di nullità: altrimenti il contratto si rinnova (art. 29) 1. Se entro sei mesi dalla riconsegna il locatore non destina l'immobile all'uso dichiarato, o non avvia i lavori nei termini, il conduttore può chiedere il ripristino del contratto o un risarcimento fino a 48 mensilità, oltre all'indennità (art. 31) 1. Alla seconda scadenza la disdetta non richiede motivi, ma l'indennità resta dovuta; e chi vuole rilocare a terzi deve comunicare al conduttore le offerte ricevute almeno 60 giorniNormattiva prima, e il conduttore ha 30 giorniNormattiva per pareggiarle (art. 40) 1.
Per chi investe, la durata del reddito non è la data in prima pagina: è il tempo fino alla prima finestra in cui il conduttore può uscire.
Quando il conduttore può andarsene prima?
Per due vie, entrambe con almeno sei mesi di preavviso per raccomandata (art. 27) 1. La prima è nel contratto: se concede il recesso in qualsiasi momento, il reddito contrattuale è di sei mesi. La seconda è di legge, «indipendentemente dalle previsioni contrattuali»: il recesso per gravi motivi. Per la Cassazione sono fatti involontari, imprevedibili, sopravvenuti e oggettivi, che rendono la prosecuzione oltremodo gravosa sul piano economico; può esserlo anche un andamento imprevedibile della congiuntura che imponga di ridurre o ampliare l'azienda. I motivi vanno scritti nella lettera di recesso e non si integrano dopo (Cass. 30862/2023) 5.
C'è poi la crisi del conduttore. In liquidazione giudiziale il curatore può recedere in qualunque momento, con l'autorizzazione del comitato dei creditori e un equo indennizzo, che entra nel passivo come credito concorsuale (art. 185, c. 3, del Codice della crisi) 6; e la cessazione per procedura concorsuale non dà diritto all'indennità di avviamento (art. 34) 1.
Quanto costa riavere l'immobile libero?
Se il rapporto finisce per ragioni diverse dall'inadempimento, dalla disdetta o dal recesso del conduttore, da una procedura concorsuale o da un provvedimento della pubblica amministrazione (quest'ultima esclusione l'ha aggiunta la Corte costituzionale, sent. 542/1989) 1, il conduttore ha diritto a 18 mensilità dell'ultimo canone, 21 per gli alberghi. L'importo raddoppia se entro un anno nei locali riparte, con chiunque, la stessa attività o una affine della stessa tabella merceologica. Il rilascio non si esegue finché la prima indennità non è pagata (art. 34) 1. Con un canone di 15.000 €Normattiva al mese l'uscita costa 270.000 €Normattiva, e 540.000 €Normattiva se il locale riapre con un'attività affine entro l'anno.
L'indennità non spetta per le attività senza contatto diretto con il pubblico di utenti e consumatori, per quelle professionali e transitorie, e per i locali complementari o interni a stazioni, porti, aeroporti, aree di servizio, alberghi e villaggi turistici (art. 35) 1: il negozio nella galleria dell'albergo, non l'albergo. Un piano di uffici senza pubblico esce quindi a costi diversi da una vetrina su strada.
Sulla rinuncia all'indennità scritta nel contratto non si conta. Per l'orientamento prevalente della Cassazione è nulla anche se compensata da un canone più basso: il conduttore può rinunciare solo dopo la conclusione del contratto. L'orientamento che la ammetteva a fronte di uno sconto dimostrato è minoritario e rimasto isolato (Cass. 18324/2022, che richiama Cass. 24221/2019) 7.
Il conduttore può comprare prima di voi?
Se il locatore vende a titolo oneroso, deve offrire l'immobile al conduttore con atto notificato da un ufficiale giudiziario, indicando prezzo in denaro e condizioni. Il conduttore ha 60 giorniNormattiva per accettare, con atto notificato allo stesso modo; salvo un diverso termine scritto nella comunicazione, paga entro 30 giorniNormattiva contati dal sessantesimo giorno dopo la notifica, contestualmente al rogito o al preliminare (art. 38) 1. Se la notifica manca, o il prezzo comunicato è più alto di quello dell'atto, può riscattare l'immobile dall'acquirente e da chi gli succede entro sei mesi dalla trascrizione (art. 39) 1. La prelazione non spetta nei rapporti dell'art. 35 (art. 41), nei trasferimenti al coniuge o a parenti entro il secondo grado e nei casi in cui la legge la riserva ai coeredi (art. 38) 1.
Presuppone poi che il bene venduto sia quello locato. Nella vendita «in blocco» di un complesso unitario, diverso dalla somma delle unità, non spetta; nella vendita «cumulativa» di unità autonome spetta per l'unità locata. Non serve cedere l'intero edificio per avere un blocco, e vendere tutte le unità del proprietario non basta a dimostrarlo: decide il giudice, sullo stato dei luoghi, sul contratto e sugli atti collegati (Cass. 13253/2023) 8. Su un cielo-terra con negozi al piano terra la questione si chiude per iscritto prima del rogito.
Nelle province di Trieste e Gorizia e in parte di quella di Udine vige il libro fondiario 9: i richiami di legge alla trascrizione valgono per l'iscrizione tavolare corrispondente (art. 12 R.D. 499/1929) 10. Il giorno da cui contare lì i sei mesi del riscatto va fatto fissare dal notaio.
Come cresce il canone?
Il canone si fissa liberamente alla firma 11. Le parti possono prevedere un aggiornamento annuale «su richiesta del locatore» sull'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI). Nei contratti di durata non superiore al minimo di legge l'aumento non supera il 75%Cassazione della variazione; se la durata pattuita è più lunga, il limite non c'è (art. 32) 1.
L'aggiornamento non scatta da solo. Per la Cassazione la richiesta è condizione del diritto: vale da quando è fatta, nella misura chiesta, senza arretrati; e sono contrarie alla legge sia la clausola che vale come richiesta per tutto il rapporto, sia la richiesta riferita ad anni diversi dall'ultimo (Cass. 27287/2021) 12. Ad agosto 2026 il FOI senza tabacchi segnava +3,4%ISTAT su un anno (dato definitivo ISTAT del 16/09/2026): al 75%ISTAT, un canone di 120.000 €ISTAT l'anno sale di 3.060 €ISTAT 13. Da gennaio 2026 gli indici sono in base 2025=100, e tra basi diverse le variazioni si calcolano con i coefficienti di raccordo 13.
Il canone «a scaletta», crescente per periodi, è lecito se gli aumenti sono fissati alla firma e non servono solo a neutralizzare l'inflazione oltre i limiti dell'art. 32; chi ne sostiene la nullità deve provarlo (Cass. 4445/2023) 11. Diverso è l'aumento concordato a rapporto in corso: regge se è legato a una prestazione in più del locatore, per esempio lavori, e ancorato a criteri predeterminati (Cass. 3389/2024) 14. Altrimenti rischia la nullità dell'art. 79, e il conduttore può chiedere indietro le somme fino a sei mesi dopo la riconsegna 1.
Chi può prendere il posto del conduttore?
Il conduttore può sublocare o cedere il contratto senza il consenso del locatore se insieme cede o affitta l'azienda, avvisando con raccomandata con ricevuta di ritorno. Il locatore può opporsi per gravi motivi entro 30 giorniNormattiva e, se non ha liberato il cedente, può agire contro di lui quando il nuovo conduttore non paga (art. 36) 1. Senza azienda vale il codice civile: sublocare si può, salvo patto contrario; cedere il contratto no, senza consenso (art. 1594 c.c.) 3. Il conduttore di domani può non essere quello studiato oggi.
Che cosa cambia nelle grandi locazioni?
Se il canone annuo pattuito supera 250.000 €Normattiva, anche per un albergo, le parti possono concordare termini e condizioni in deroga alla legge 392, purché il contratto sia provato per iscritto. La deroga non vale per i locali qualificati di interesse storico con provvedimento regionale o comunale, né per i contratti in corso al 12 novembre 2014 (art. 79, c. 3; D.L. 133/2014, art. 18) 12. Per la Cassazione diventano negoziabili durata minima, rinnovo, prelazioni, recesso per gravi motivi, indennità di fine rapporto e indicizzazione, anche oltre il 75%Normattiva; lo ha scritto in un passaggio non decisivo, perché il contratto esaminato era anteriore al 2014 (Cass. 3389/2024) 14. Le tutele di legge possono quindi mancare, a favore dell'una o dell'altra parte: ogni clausola va letta per quello che dice.
In Friuli Venezia Giulia la Regione approva con decreto, sul censimento del Comune, l'elenco dei «locali storici»: pubblici esercizi, negozi, farmacie e lavorazioni artistiche o tradizionali attivi da almeno cinquant'anni, con valore storico o artistico o di testimonianza. Se il Comune non vi ha provveduto, anche il proprietario dei locali può chiedere il censimento (art. 65 L.R. 17/2025) 15. Lo stesso decreto elenca anche le «attività storiche», per le quali bastano cinquant'anni di esercizio senza un valore storico o artistico (art. 65, c. 2) 15. Che l'iscrizione come locale storico escluda la deroga è la lettura che il testo suggerisce; se la escluda anche l'iscrizione come sola attività storica, il testo non lo dice; nelle fonti lette nessun giudice si è pronunciato. Da verificare caso per caso.
Che cosa succede al contratto quando l'immobile si vende?
Il contratto prosegue: è nulla la clausola che lo risolve in caso di vendita (art. 7) 1. La locazione è opponibile all'acquirente se ha data certa anteriore alla vendita, e la registrazione gliela dà; l'acquirente subentra dal giorno dell'acquisto nei diritti e negli obblighi del locatore, ed è vincolato in ogni caso se si è impegnato con il venditore a rispettarla (artt. 1599, 1602 e 2704 c.c.) 3. Per il subentro non si pagano imposte, ma conviene comunicarlo all'ufficio dove il contratto è registrato 16.
Tre dettagli spostano valore.
- Contratti oltre i nove anni. Se non sono trascritti, vincolano l'acquirente solo per nove anni dall'inizio della locazione (artt. 1599 e 2643 c.c.) 3. Nel libro fondiario non si intavolano: si annotano, come le cessioni di canoni per più di tre anni (art. 19 della legge generale sui libri fondiari) 10.
- Canoni pagati in anticipo o ceduti, per esempio a una banca. Valgono contro l'acquirente solo se risultano da un atto scritto di data certa anteriore, salvo il pagamento anticipato fatto secondo gli usi locali; oltre i tre anni, se non trascritti, solo per un triennio (art. 1605 c.c.) 3.
- Deposito cauzionale. Non può superare tre mensilità e produce interessi legali da pagare al conduttore ogni anno (art. 11) 1: nel 2026 l'1,60%Normattiva 17. Va regolato con una cifra nel rogito. Nel 2025 la Cassazione ha lasciato ferma la condanna di un venditore a rimborsare all'acquirente di un capannone il deposito, oltre 95.000 €Cassazione, che questi aveva restituito al conduttore: la clausola generica sul subentro «nelle posizioni attive e passive», di cui si era tenuto conto nel prezzo, non bastava (Cass. 7199/2025) 18.
Registrazione, imposte e cedolare: che cosa vale nel 2026?
- Registrazione. Entro 30 giorniAdE dalla firma, o dalla decorrenza se anteriore 19. Il contratto non registrato è nullo, anche se commerciale e fra società; la registrazione tardiva ne recupera gli effetti dalla stipula, se il canone indicato è quello vero (L. 311/2004, art. 1, c. 346; Cass. 31852/2023, che applica Cass. S.U. 23601/2017) 2021.
- Imposta di registro. L'1%AdE del canone annuo per i fabbricati strumentali per natura locati da un soggetto IVA, anche con IVA; il 2%AdE negli altri casi, compreso il locatore privato; mai meno di 67 €AdE il primo anno. Si paga anno per anno o per l'intera durata, con uno sconto pari a metà del tasso legale per il numero delle annualità (con il tasso 2026, su sei annualità il 4,8%GU) 17; cessioni, risoluzioni e proroghe si comunicano entro 30 giorniNormattiva (D.P.R. 131/1986, art. 17 e Tariffa, art. 5) 2223. La spesa è a metà fra le parti (art. 8) 1, ma verso il fisco rispondono in solido 23. L'atto che riduce soltanto il canone è esente da registro e bollo (D.L. 133/2014, art. 19) 2. Dal 2027 queste regole passano nel testo unico del registro (D.Lgs. 123/2025) 24.
- IVA. La locazione di un fabbricato strumentale è esente, salvo opzione del locatore nel contratto (D.P.R. 633/1972, art. 10, n. 8) 25. Dal 2027 la regola passa nel testo unico IVA (D.Lgs. 10/2026) 25.
- Cedolare secca. Nel 2026 vale solo per le unità abitative locate a uso abitativo (D.Lgs. 23/2011, art. 3) 26. Per i negozi è esistita per i contratti stipulati nel 2019 su unità C/1 fino a 600 m²Normattiva (L. 145/2018, art. 1, c. 59) 27; la legge di bilancio 2026 non la riapre 28. Dal 2027 il nuovo testo unico la conferma per i soli immobili abitativi (D.Lgs. 117/2026, art. 203) 29.
- IRPEF del locatore persona fisica. Il reddito è il canone ridotto del 5%AdE, del 35%AdE per gli immobili vincolati come beni culturali, se supera la rendita (TUIR, art. 37). I canoni non incassati si escludono solo per le locazioni abitative: per un negozio si dichiarano anche quelli non pagati (art. 26) 30.
- ILIA. In Friuli Venezia Giulia sostituisce l'IMU e la paga il possessore. Un immobile locato non è «strumentale» ai fini ILIA, qualifica riservata al fabbricato usato dal possessore stesso per la sua attività: vale l'aliquota dello 0,86%Regione FVG, che il Comune può alzare fino all'1,06%Regione FVG o ridurre (L.R. 17/2022, artt. 1, 3 e 9) 31. L'aliquota dell'anno è nella delibera comunale.
Che cosa si controlla in due diligence?
| Documento | Che cosa si verifica | Segnale d'allarme |
|---|---|---|
| Contratto, allegati, scritture successive | Durata, finestre di recesso, scaletta, aggiornamento, uso pattuito, garanzie, opzioni o prelazioni pattuite | Aumenti a rapporto in corso senza una prestazione in più 14; rinunce a indennità o prelazione 7 |
| Ricevute di registrazione e dei versamenti | Registrazione nei 30 giorniAdE, imposta annuale pagata, cessioni e proroghe comunicate 1922 | Contratto mai registrato, quindi nullo 20 |
| Richieste di aggiornamento ISTAT | Una per anno, con il calcolo 12 | Canone incassato diverso da quello che il contratto consente |
| Disdette, dinieghi, recessi, cessioni | Date, motivi, opposizioni, liberazioni del cedente 1 | Diniego senza motivo o fuori termine |
| Prelazione | Notifica al conduttore, o ragione scritta per cui non spetta 18 | Più unità vendute senza notifica |
| Deposito e fideiussione | Deposito entro tre mensilità, interessi pagati 1; beneficiario, scadenza e trasferibilità della garanzia | Garanzia escutibile solo dal venditore |
| Incassi di 24-36 mesiNormattiva; visura camerale e bilanci del conduttore | Puntualità, insoluti, sconti concessi, procedure in corso 6 | Morosità ricorrente |
| Visure catastali e tavolari, titoli edilizi | Coerenza fra uso pattuito, categoria e titoli; locazioni ultranovennali e cessioni di canoni 310 | Uso diverso tollerato: passati tre mesi da quando il locatore lo sa, vale il regime dell'uso effettivo (art. 80) 1 |
| Elenco regionale dei locali storici | Se il contratto deroga alla legge 392 15 | Locale censito con contratto «in deroga» |
| Canone e quotazioni OMI della zona | Posizione del canone nella forchetta 32 | Canone ben sopra la forchetta |
| Attestato di prestazione energetica | Disponibile alla trattativa, consegnato alla fine, allegato al rogito (art. 6, c. 2 e 3, D.Lgs. 192/2005) 33 | Assente o scaduto (vale al massimo dieci anni) |
Errori tipici
- Leggere la scadenza come durata del reddito. Con un recesso libero a sei mesi, il reddito contrattuale è di sei mesi 1.
- Capitalizzare un canone fuori mercato. Nel centro storico di Trieste (zona OMI B2) l'Agenzia delle Entrate indica per i negozi in posizione commerciale ottima canoni tra 10,8 e 20 €AdE al m² al mese, superficie lorda, nel secondo semestre 2025 32. Se un contratto ne paga 30 e alla scadenza il conduttore se ne va o rinegozia a 20, a parità di rendimento richiesto l'immobile perde un terzo del valore.
- Dare per acquisito un aggiornamento ISTAT mai chiesto, o calcolarlo a mano tra basi diverse 1213.
- Contare su un contratto non registrato, anche fra società 2021.
- Ignorare la prelazione comprando più unità dello stesso edificio 8.
- Lasciare il deposito a una clausola generica 18.
- Fidarsi del nome del contratto. Un «affitto di ramo d'azienda» che concede solo i muri resta una locazione 4.
- Contare sulla rinuncia all'indennità in un contratto ordinario 7.
- Fidarsi della parola «transitorio». Se l'attività non è transitoria per sua natura, il contratto breve dura quanto dice la legge 1.
Cosa chiedere prima di firmare
- Il contratto registrato con allegati e scritture successive; nel preliminare, la dichiarazione del venditore che non esistono altri accordi con il conduttore.
- Le ricevute di registrazione e dei versamenti annuali.
- Gli incassi degli ultimi 24-36 mesiNormattiva, con insoluti e sconti concessi.
- Le richieste di aggiornamento ISTAT, anno per anno, con i calcoli.
- Le comunicazioni su disdette, dinieghi, recessi, cessioni, opposizioni e liberazioni.
- La notifica della prelazione, o il motivo scritto per cui non spetta.
- Deposito e interessi maturati, da trasferire o scomputare con una cifra nel rogito.
- La fideiussione, con la conferma scritta del garante che il nuovo proprietario potrà escuterla, o una garanzia riemessa a suo favore.
- Visure catastali e tavolari, titoli edilizi, attestato energetico; per una grande locazione, l'elenco dei locali storici.
Che cosa facciamo in questi casi
Quando un immobile locato passa da noi, in vendita o in acquisto, partiamo dal contratto e dalle sue scadenze, prima che dal prezzo.
Domande frequenti
Se compro, posso far uscire il conduttore?
Il conduttore ha sempre la prelazione?
No. Non spetta nei rapporti dell'art. 35 (attività senza contatto diretto con il pubblico, studi professionali, attività transitorie, locali complementari o interni a stazioni, porti, aeroporti, aree di servizio, alberghi e villaggi turistici), nelle vendite a coniuge e parenti entro il secondo grado, quando la legge la riserva ai coeredi e nella vendita in blocco 18.
Posso indicizzare il canone al 100% dell'ISTAT?
Sì, se la durata pattuita supera il minimo di legge o se è una grande locazione; altrimenti il tetto è il 75%Normattiva 114.
Un albergo in locazione dura sempre 9+9?
Il minimo è nove anni, con disdetta 18 mesiNormattiva prima. Ma se si concede l'azienda alberghiera e non i soli muri, o se il canone supera 250.000 €Normattiva, le regole possono essere altre 14.
Il conduttore può rinunciare all'indennità quando compro?
Nel contratto la rinuncia preventiva è di regola nulla; dopo la conclusione del contratto, per esempio in un accordo d'uscita, la Cassazione la ammette 7.
E se il conduttore finisce in liquidazione giudiziale?
Nel 2026 posso avere la cedolare secca su un negozio?
E se il canone supera i 250.000 € solo dal terzo anno?
La legge parla di canone annuo «pattuito» e non regola il canone crescente. Da verificare: le fonti lette non rispondono, e conviene non contare sulla deroga 1.
È orientamento, non un parere.
Fonti (33)
- 1. L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 7-11, 27-41, 79 e 80, testo vigente al 07/10/2026, con le note di Normattiva su Corte cost. 542/1989 (art. 34) e 185/1988 (art. 80). (per gli altri articoli cambia il numero dopo «~art»). · letta il 7 ottobre 2026
- 2. D.L. 12 settembre 2014, n. 133, artt. 18 e 19; l'art. 18 è stato inserito dalla legge di conversione 11 novembre 2014, n. 164, ed è in vigore dal 12/11/2014. · letta il 7 ottobre 2026
- 3. Codice civile, artt. 1594, 1599, 1602, 1605, 1786, 2555, 2562, 2643 e 2704. (stesso schema per gli altri articoli). · letta il 7 ottobre 2026
- 4. Cass. civ., sez. III, ord. 21/08/2025 n. 23635, che riprende il principio di Cass. 3888/2020. · letta il 7 ottobre 2026
- 5. Cass. civ., sez. III, ord. 06/11/2023 n. 30862. · letta il 7 ottobre 2026
- 6. D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza), art. 185. · letta il 7 ottobre 2026
- 7. Cass. civ., sez. III, ord. 07/06/2022 n. 18324 (richiama Cass. 24221/2019 e Cass. 8705/2015). · letta il 7 ottobre 2026
- 8. Cass. civ., sez. III, ord. 15/05/2023 n. 13253. · letta il 7 ottobre 2026
- 9. Regione Friuli Venezia Giulia, «I princìpi fondamentali del sistema tavolare». · letta il 7 ottobre 2026
- 10. R.D. 28 marzo 1929, n. 499, art. 12, e legge generale sui libri fondiari allegata, artt. 9 e 19. · letta il 7 ottobre 2026
- 11. Cass. civ., sez. III, ord. 14/02/2023 n. 4445. · letta il 7 ottobre 2026
- 12. Cass. civ., sez. III, sent. 07/10/2021 n. 27287. Il 07/10/2026 il server della Cassazione ha risposto con un errore: il testo integrale è stato letto in una copia pubblicata da una rivista giuridica. · letta il 7 ottobre 2026
- 13. ISTAT, «Prezzi al consumo. Agosto 2026. Dati definitivi», 16/09/2026 (prospetto 1 e note metodologiche). · letta il 7 ottobre 2026
- 14. Cass. civ., sez. III, ord. 06/02/2024 n. 3389. · letta il 7 ottobre 2026
- 15. L.R. Friuli Venezia Giulia 9 dicembre 2025, n. 17 (Codice regionale del commercio e turismo), art. 65, testo vigente dal 08/08/2026. · letta il 7 ottobre 2026
- 16. Agenzia delle Entrate, scheda «Cessione e subentro». · letta il 7 ottobre 2026
- 17. D.M. Economia e finanze 10 dicembre 2025: interessi legali all'1,60% dal 01/01/2026 (G.U. n. 289 del 13/12/2025). · letta il 7 ottobre 2026
- 18. Cass. civ., sez. II, ord. 18/03/2025 n. 7199. · letta il 7 ottobre 2026
- 19. Agenzia delle Entrate, «Atti e contratti di locazione». · letta il 7 ottobre 2026
- 20. L. 30 dicembre 2004, n. 311, art. 1, c. 346 (identico nel testo in vigore dal 01/01/2027). · letta il 7 ottobre 2026
- 21. Cass. civ., sez. I, ord. 15/11/2023 n. 31852, che applica Cass. S.U. 23601/2017. · letta il 7 ottobre 2026
- 22. D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, art. 17 e Tariffa, parte I, art. 5 con le note (in vigore fino al 31/12/2026). · letta il 7 ottobre 2026
- 23. Agenzia delle Entrate, scheda «Quanto si paga (regime ordinario)». · letta il 7 ottobre 2026
- 24. D.Lgs. 1° agosto 2025, n. 123 (testo unico del registro e degli altri tributi indiretti), allegato, art. 205: si applica dal 1° gennaio 2027. · letta il 7 ottobre 2026
- 25. D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, art. 10, c. 1, n. 8 (in vigore fino al 31/12/2026). e D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10 (testo unico IVA), allegato, art. 171: si applica dal 1° gennaio 2027. · 2 · letta il 7 ottobre 2026
- 26. D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23, art. 3 (in vigore fino al 31/12/2026). · letta il 7 ottobre 2026
- 27. L. 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, c. 59. · letta il 7 ottobre 2026
- 28. L. 30 dicembre 2025, n. 199 (bilancio 2026), art. 1, commi 1-973, letti per intero: nessuna norma sulla cedolare secca. · letta il 7 ottobre 2026
- 29. D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (testo unico delle imposte sui redditi), allegato, artt. 203, 376 e 377: si applica dal 1° gennaio 2027. · letta il 7 ottobre 2026
- 30. D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), artt. 26 e 37 (in vigore fino al 31/12/2026). · letta il 7 ottobre 2026
- 31. L.R. Friuli Venezia Giulia 14 novembre 2022, n. 17 (ILIA), artt. 1, 3 e 9, testo vigente dal 30/07/2026. · letta il 7 ottobre 2026
- 32. Agenzia delle Entrate, OMI, Trieste, zona B2 «Centro storico», destinazione commerciale, 2° semestre 2025, con la legenda (per i negozi la sigla indica la posizione commerciale). · letta il 7 ottobre 2026
- 33. D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192, art. 6. · letta il 7 ottobre 2026
I numeri di questa pagina
- 250.000 € · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 7-11, 27-41, 79 e 80, testo vigente al 07/10/2026, con le note di Normattiva su Corte cost. 542/1989 (art. 34) e 185/1988 (art. 80). (per gli altri articoli cambia il numero dopo «~art»). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 6 anni · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 7-11, 27-41, 79 e 80, testo vigente al 07/10/2026, con le note di Normattiva su Corte cost. 542/1989 (art. 34) e 185/1988 (art. 80). (per gli altri articoli cambia il numero dopo «~art»). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 12 mesi · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 7-11, 27-41, 79 e 80, testo vigente al 07/10/2026, con le note di Normattiva su Corte cost. 542/1989 (art. 34) e 185/1988 (art. 80). (per gli altri articoli cambia il numero dopo «~art»). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 9 anni · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 7-11, 27-41, 79 e 80, testo vigente al 07/10/2026, con le note di Normattiva su Corte cost. 542/1989 (art. 34) e 185/1988 (art. 80). (per gli altri articoli cambia il numero dopo «~art»). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 18 mesi · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 7-11, 27-41, 79 e 80, testo vigente al 07/10/2026, con le note di Normattiva su Corte cost. 542/1989 (art. 34) e 185/1988 (art. 80). (per gli altri articoli cambia il numero dopo «~art»). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 12 o 18 mesi · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 7-11, 27-41, 79 e 80, testo vigente al 07/10/2026, con le note di Normattiva su Corte cost. 542/1989 (art. 34) e 185/1988 (art. 80). (per gli altri articoli cambia il numero dopo «~art»). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 60 giorni · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 7-11, 27-41, 79 e 80, testo vigente al 07/10/2026, con le note di Normattiva su Corte cost. 542/1989 (art. 34) e 185/1988 (art. 80). (per gli altri articoli cambia il numero dopo «~art»). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 30 giorni · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 7-11, 27-41, 79 e 80, testo vigente al 07/10/2026, con le note di Normattiva su Corte cost. 542/1989 (art. 34) e 185/1988 (art. 80). (per gli altri articoli cambia il numero dopo «~art»). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 15.000 € · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 7-11, 27-41, 79 e 80, testo vigente al 07/10/2026, con le note di Normattiva su Corte cost. 542/1989 (art. 34) e 185/1988 (art. 80). (per gli altri articoli cambia il numero dopo «~art»). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 270.000 € · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 7-11, 27-41, 79 e 80, testo vigente al 07/10/2026, con le note di Normattiva su Corte cost. 542/1989 (art. 34) e 185/1988 (art. 80). (per gli altri articoli cambia il numero dopo «~art»). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 540.000 € · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 7-11, 27-41, 79 e 80, testo vigente al 07/10/2026, con le note di Normattiva su Corte cost. 542/1989 (art. 34) e 185/1988 (art. 80). (per gli altri articoli cambia il numero dopo «~art»). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 75% · Cassazione — Cass. civ., sez. III, ord. 14/02/2023 n. 4445. · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 3,4% · ISTAT — ISTAT, «Prezzi al consumo. Agosto 2026. Dati definitivi», 16/09/2026 (prospetto 1 e note metodologiche). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 75% · ISTAT — ISTAT, «Prezzi al consumo. Agosto 2026. Dati definitivi», 16/09/2026 (prospetto 1 e note metodologiche). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 120.000 € · ISTAT — ISTAT, «Prezzi al consumo. Agosto 2026. Dati definitivi», 16/09/2026 (prospetto 1 e note metodologiche). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 3.060 € · ISTAT — ISTAT, «Prezzi al consumo. Agosto 2026. Dati definitivi», 16/09/2026 (prospetto 1 e note metodologiche). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 75% · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 7-11, 27-41, 79 e 80, testo vigente al 07/10/2026, con le note di Normattiva su Corte cost. 542/1989 (art. 34) e 185/1988 (art. 80). (per gli altri articoli cambia il numero dopo «~art»). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 1,60% · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 7-11, 27-41, 79 e 80, testo vigente al 07/10/2026, con le note di Normattiva su Corte cost. 542/1989 (art. 34) e 185/1988 (art. 80). (per gli altri articoli cambia il numero dopo «~art»). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 95.000 € · Cassazione — Cass. civ., sez. II, ord. 18/03/2025 n. 7199. · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 30 giorni · AdE — Agenzia delle Entrate, «Atti e contratti di locazione». · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 1% · AdE — Agenzia delle Entrate, «Atti e contratti di locazione». · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 2% · AdE — Agenzia delle Entrate, «Atti e contratti di locazione». · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 67 € · AdE — Agenzia delle Entrate, «Atti e contratti di locazione». · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 4,8% · GU — D.M. Economia e finanze 10 dicembre 2025: interessi legali all'1,60% dal 01/01/2026 (G.U. n. 289 del 13/12/2025). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 30 giorni · Normattiva — D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, art. 17 e Tariffa, parte I, art. 5 con le note (in vigore fino al 31/12/2026). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 600 m² · Normattiva — L. 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, c. 59. · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 5% · AdE — Agenzia delle Entrate, «Atti e contratti di locazione». · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 35% · AdE — Agenzia delle Entrate, «Atti e contratti di locazione». · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 0,86% · Regione FVG — L.R. Friuli Venezia Giulia 14 novembre 2022, n. 17 (ILIA), artt. 1, 3 e 9, testo vigente dal 30/07/2026. · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 1,06% · Regione FVG — L.R. Friuli Venezia Giulia 14 novembre 2022, n. 17 (ILIA), artt. 1, 3 e 9, testo vigente dal 30/07/2026. · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 24-36 mesi · Normattiva — D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza), art. 185. · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 10,8 e 20 € · AdE — Agenzia delle Entrate, OMI, Trieste, zona B2 «Centro storico», destinazione commerciale, 2° semestre 2025, con la legenda (per i negozi la sigla indica la posizione commerciale). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
- 100% · BIZ — Guida G-02: dato o calcolo verificato sulle fonti primarie elencate in pagina · letta il 7 ottobre 2026
Libro giornale
- Verifica avversaria sulle fonti primarie — 50 affermazioni controllate, 9 corrette o integrate; 6 rimaste aperte, dette nel testo. Verifica avversaria sulle fonti primarie: Normattiva, Agenzia delle Entrate, OMI, Lexview FVG, Regione FVG e testi integrali delle ordinanze della Cassazione.
- Versione 1.0 — Prima edizione, dalla bozza verificata il 7 ottobre 2026: verifica avversaria applicata, fonti interne tolte, numeri nel registro, seconda lettura legale di un agente.Impronta del testo (SHA-256):
ad9cb74f6b766562 - Versione 1.1 — Riserve dette a parole: tolto il segno di avviso, che non è nei caratteri del sito. Nessuna affermazione di norma cambiata; seconda lettura legale di un agente sul testo nuovo.Impronta del testo (SHA-256):
5c58d5d3794645ac - Seconda lettura legale, fatta da un agente AI sull'impronta del testo (non da un notaio, un commercialista o un avvocato)Impronta del testo (SHA-256):
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Il libro giornale registra ogni versione con l'impronta del testo. Se il testo cambia, l'impronta cambia, e serve una voce nuova: una lettura vale per il testo che ha letto.
