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Protocollo G-13GuidaIn vigore

Vendere la sede e restarci: come funziona il sale and leaseback?

Vendere l'immobile dell'impresa e riprenderlo in locazione o in leasing: che cosa si firma, prezzo e canone, imposte, bilancio, patto commissorio e revocatoria.

Firma: Redazione TriesteBusiness (TriesteVillas srl)Redazione assistita da AI · verificata sulle fonti primarie il 7 ottobre 2026 · 25 fonti · 16 min di letturaNorme lette il 7 ottobre 2026

Dettaglio di una carta storica in bianco e nero: il porto franco e le rive.
TAV. 01 Pianta della città e porto franco di Trieste, 1806. Ferdinando Klausberger; Bibliothèque nationale de France (Gallica), pubblico dominio; ritaglio e colore nostri. Fonte

In breve

Questa guida è per l'imprenditore del Friuli Venezia Giulia che ha nel capannone, nella sede o nell'albergo di famiglia un capitale fermo, e si chiede se può liberarlo senza traslocare. Serve anche all'investitore che valuta di comprare un immobile con l'impresa venditrice come conduttore. Rispondiamo a sei domande: che cosa si firma davvero, quando conviene, come si fissano prezzo e canone, che cosa cambia in bilancio e nelle imposte, dove sono i rischi, che cosa distingue l'operazione da un leasing immobiliare classico. Le norme sono quelle in vigore al 7 ottobre 2026. Molte di quelle fiscali cambiano numerazione dal 1° gennaio 2027, come spieghiamo in fondo. La guida non sostituisce il parere del commercialista e del notaio sul singolo caso.

Che cosa si firma, esattamente?

«Sale and leaseback» non è un contratto previsto dal codice. È un'operazione in due atti: l'impresa vende l'immobile e, nello stesso momento, lo riprende in uso. Sotto lo stesso nome stanno però due strutture diverse, con conseguenze civili, contabili e fiscali diverse.

Vendita e locazione Vendita e leasing finanziario
Chi compra Un investitore qualsiasi: persona, società, fondo Una banca o un intermediario finanziario iscritto all'albo dell'art. 106 TUB 1
Il secondo contratto Locazione a uso diverso dall'abitativo, legge 392/1978 15 Locazione finanziaria (L. 124/2017, art. 1, c. 136) 1
Chi sopporta i rischi del bene Il proprietario, nei limiti di legge e di contratto L'utilizzatore, «anche di perimento» 1
Alla scadenza Rinnovo tacito; alla prima scadenza il locatore può negarlo solo per i motivi dell'art. 29 L. 392/1978 15. Il riacquisto solo se pattuito a parte Diritto di riacquistare a un prezzo prestabilito, oppure obbligo di restituire 1
Il prezzo d'uscita Lo decide il mercato, o l'opzione se c'è Il riscatto, fissato alla firma 1

Nel linguaggio corrente si parla anche di «leasing operativo». Nel diritto italiano non è un contratto tipico: per un immobile, in sostanza, è una locazione. Il confine che conta in bilancio è un altro: la nota integrativa deve dar conto delle locazioni finanziarie che trasferiscono al locatario «la parte prevalente dei rischi e dei benefici» (art. 2427, n. 22 c.c.) 20. Per chi applica i principi contabili internazionali, l'IFRS 16 tratta il locatario allo stesso modo in entrambi i casi (vedi più avanti) 19.

Quando conviene, e quando no?

L'operazione converte un immobile strumentale in cassa e un costo fisso in canone. Ha senso in tre situazioni.

  • Liquidità per crescere. Un'impresa sana, con margini buoni e l'immobile già ammortizzato in buona parte, vuole finanziare macchinari, un'acquisizione o un nuovo stabilimento. Il capitale fermo nei muri rende, in sostanza, il canone che l'impresa oggi non paga: se sa investire la cassa liberata, al netto delle imposte sulla plusvalenza, a un rendimento più alto del canone che pagherà, l'operazione si giustifica.
  • Bilancio. Per chi redige il bilancio secondo il codice civile, l'immobile esce dall'attivo. Con la locazione i canoni futuri non sono un debito iscritto: sono un impegno, che va indicato in nota integrativa (art. 2427, n. 9 c.c.). Con il leasing il canone va a conto economico, e gli effetti di una contabilizzazione finanziaria si leggono solo in nota integrativa (n. 22) 20. Chi analizza il bilancio, a partire dalla banca, di solito rimette quei numeri al loro posto: il vantaggio è soprattutto di composizione, non di sostanza.
  • Riorganizzazione. Il passaggio generazionale, l'uscita di un socio, la separazione fra chi gestisce l'albergo e chi ne possiede i muri.

Non conviene, o va maneggiata con molta cautela, quando l'impresa è già in difficoltà e vende per pagare un creditore. È proprio il quadro in cui il giudice cerca il patto commissorio (§ rischi) e in cui il curatore può revocare l'atto 2321. Non conviene nemmeno quando l'impresa prevede di lasciare l'immobile entro pochi anni: un canone lungo diventa un debito verso il nuovo proprietario.

Come si fissano prezzo, canone e durata?

Prezzo e canone sono la stessa decisione. L'investitore compra un flusso di canoni. Il prezzo che paga dipende dal rendimento che chiede, dalla solidità dell'impresa conduttrice e dalla facilità con cui potrebbe rilocare l'immobile se l'impresa se ne andasse. Un prezzo più alto si paga con un canone più alto, e viceversa.

Due limiti impediscono di tirare la corda.

  • Sotto il valore. Un prezzo molto inferiore al valore è uno degli indici con cui la Cassazione riconosce un patto commissorio mascherato 3.
  • Sopra il mercato. Per chi applica l'IFRS 16, un prezzo o un canone fuori mercato si rettifica: la parte in eccesso si contabilizza come finanziamento ricevuto dall'acquirente, quella in difetto come canone pagato in anticipo (parr. 101-102) 19.

La durata. Nella locazione di un immobile produttivo, commerciale o direzionale la durata minima è di 6 anniNormattiva; per un albergo è di 9 anniNormattiva (art. 27 L. 392/1978) 15. Il conduttore può sempre recedere per gravi motivi con sei mesi di preavviso 15. Il contratto si rinnova da solo per altri 6 o 9 anniNormattiva, e alla prima scadenza il locatore può negare il rinnovo solo per i motivi tassativi dell'art. 29 (art. 28) 15: per l'impresa conduttrice è una tutela, per l'investitore un vincolo da mettere nel prezzo. Alla cessazione, se non è dovuta a recesso o inadempimento del conduttore, il conduttore di un'attività a contatto con il pubblico ha diritto a un'indennità di avviamento di 18 mensilità, 21 per un albergo, raddoppiata se entro un anno nell'immobile riparte un'attività affine (art. 34) 15.

Sopra i 250.000 €Normattiva di canone annuo le parti possono derogare alla legge, per iscritto, su questi punti, salvo i locali dichiarati di interesse storico con provvedimento regionale o comunale (art. 79, c. 3) 15. È la soglia che separa i contratti «su misura» (recesso escluso, rinnovo e indennità regolati dalle parti) da quelli in cui l'investitore sa di non poter escludere l'uscita anticipata per gravi motivi. Nel leasing la durata è libera, ma la deduzione fiscale dei canoni non scende sotto i 12 anniNormattiva (vedi sotto) 8.

Opponibilità. La locazione vale contro chi compra dall'investitore se ha data certa anteriore alla vendita; se non è trascritta, solo per nove anni dall'inizio (art. 1599 c.c.). Le locazioni ultranovennali si trascrivono (art. 2643, n. 8 c.c.) 16. Lo stesso vale se i creditori dell'investitore pignorano l'immobile, con un limite in più: chi lo compra all'asta non è tenuto a rispettare una locazione il cui canone è inferiore di un terzo al giusto prezzo (art. 2923 c.c.) 16. A Trieste, a Gorizia e negli altri comuni del libro fondiario i richiami alla trascrizione valgono per le corrispondenti iscrizioni tavolari (art. 12 R.D. 499/1929) 17. Per un contratto di 12 o 18 anniNormattiva è un punto da chiudere col notaio, non un dettaglio.

Opzioni di riacquisto.

  • Nel leasing l'opzione è nel contratto per legge 1. Al riscatto registro, ipotecaria e catastale sono in misura fissa (art. 35, c. 10-ter.1 DL 223/2006) 11.
  • Nella locazione l'opzione va pattuita a parte. Due avvertenze. Per chi applica gli IFRS, un'opzione di riacquisto in capo al venditore impedisce di contabilizzare l'operazione come vendita: l'immobile resta in bilancio e il prezzo incassato diventa una passività finanziaria (IFRS 15, par. B66, come modificato dall'IFRS 16) 19. E un prezzo di riacquisto agganciato al debito, anziché al valore, avvicina l'operazione a una garanzia 3.
  • Il conduttore ha una prelazione legale se l'investitore vende, ma solo per le attività a contatto diretto con il pubblico (artt. 35, 38 e 41 L. 392/1978) 15. Il capannone di un'impresa manifatturiera senza vendita al pubblico di norma non ce l'ha; il negozio e l'albergo sì.

Chi compra?

Due famiglie di compratori, con logiche diverse.

  • Le società di leasing, cioè banche e intermediari finanziari autorizzati 1. Ragionano da finanziatori: guardano l'impresa prima dell'immobile, e il canone remunera un capitale prestato.
  • Gli investitori a reddito: fondi immobiliari, family office, società patrimoniali, privati con capitale da collocare. Ragionano da proprietari: guardano quanto è solido il conduttore, quanto è lungo il contratto e quanto sarebbe rilocabile l'immobile. Se l'acquirente è un fondo immobiliare chiuso, ipotecaria e catastale sulla vendita di uno strumentale si dimezzano (art. 35, c. 10-ter DL 223/2006) 11.

Per l'investitore il punto debole è la specificità dell'immobile. Una linea di produzione su misura o un albergo con un solo gestore possibile valgono molto finché il conduttore resta, molto meno se se ne va. Chi vende deve aspettarsi domande su questo, e un prezzo che ne tiene conto.

Che cosa succede alle imposte?

La vendita

Voce Regola in vigore nel 2026
IVA Vendita di strumentale da impresa: esente, salvo opzione nell'atto o vendita del costruttore entro 5 anniNormattiva (art. 10, n. 8-ter DPR 633/1972) 13. Se la vendita è esente e l'immobile è stato comprato, costruito o ristrutturato con IVA detratta negli ultimi dieci anni, il venditore restituisce in un colpo solo la detrazione per gli anni mancanti (art. 19-bis.2, cc. 6 e 8) 13: è un conto da fare prima di scegliere se optare
Imposte d'atto Quelle di ogni strumentale venduto da un'impresa, dimezzate nell'ipotecaria e nella catastale se compra un fondo immobiliare chiuso 1112: il quadro è nella guida sulle imposte di chi compra un immobile commerciale
Plusvalenza, vendita e locazione Dal periodo d'imposta 2026 (per chi chiude l'esercizio al 31/12) concorre al reddito per intero nell'anno: la rateizzazione in cinque esercizi resta solo per la cessione di aziende o rami d'azienda posseduti da almeno tre anni (art. 86, c. 4 TUIR, modificato dalla L. 199/2025) 7
Plusvalenza, vendita e leasing finanziario In bilancio si ripartisce sulla durata del leasing (art. 2425-bis, c. 4 c.c.) 4. Per l'Agenzia delle Entrate, chi redige il bilancio secondo il codice civile segue la stessa ripartizione anche ai fini fiscali, a partire dall'inizio del leasing (Ris. 77/E del 2017, sulla base dell'art. 83 TUIR) 56. Resta fuori la micro-impresa che non ha optato per il bilancio in forma ordinaria o abbreviata 5
IRAP Per le società di capitali la base è il valore della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997) 24: la plusvalenza su un immobile strumentale, che non nasce da una cessione d'azienda, di regola vi concorre, con la stessa scansione temporale del bilancio

La differenza fra le due righe sulla plusvalenza pesa. Con la locazione l'imposta (IRES e, di regola, IRAP) si paga nell'anno della vendita, quando la cassa arriva. Con il leasing si distribuisce sugli anni del contratto. Da verificare con il commercialista: la risoluzione 77/E è del 2017 e non abbiamo trovato prassi successiva alla L. 199/2025 che la confermi o la smentisca. Per la micro-impresa rimasta fuori dalla derivazione dell'art. 83 5, prima del 2017 l'Agenzia tassava la plusvalenza nell'anno o in cinque quote, non sulla durata del leasing 6: dal 2026, senza più le cinque quote, il rischio è l'imposta tutta nell'anno.

Il canone

Locazione Leasing finanziario
Deduzione per l'impresa Costo deducibile per competenza (art. 109 TUIR) 10 Per chi imputa i canoni a conto economico (bilancio secondo il codice civile): deducibili in non meno di 12 anniNormattiva, qualunque sia la durata del contratto (art. 102, c. 7 TUIR) 8. Chi applica l'IFRS 16 non imputa canoni ma ammortamenti e interessi: regole da verificare col commercialista
Il terreno Non si separa: il canone è un costo La quota capitale riferita all'area non è deducibile; se l'area non è stata acquistata a parte vale almeno il 20%Normattiva, il 30%Normattiva per i fabbricati industriali (art. 36, cc. 7 e 7-bis DL 223/2006) 9
Interessi — La quota di interessi impliciti segue i limiti dell'art. 96 TUIR 8; ai fini IRAP non è deducibile (art. 5, c. 3 D.Lgs. 446/1997) 24
IVA sul canone Esente, salvo opzione del locatore nell'atto (art. 10, n. 8 DPR 633/1972) 13 Da verificare sul contratto: non trattato in questa guida
Registro 1%Normattiva del canone annuo, anche se il canone è soggetto a IVA (Tariffa, parte I, art. 5, lett. a-bis) 14 Da verificare sul contratto
ILIA (l'imposta regionale che in FVG sostituisce l'IMU) La paga il proprietario-investitore La paga il locatario, dalla stipula e per tutta la durata (L.R. 17/2022, art. 6, c. 2, lett. c) 18. La base è la stessa del proprietario, la rendita catastale rivalutata per il moltiplicatore; il valore delle scritture contabili del locatore vale solo per i fabbricati del gruppo D non ancora accatastati (art. 7, cc. 2, 4 e 5) 18

Con il leasing, quindi, l'impresa resta soggetto passivo dell'ILIA come quando era proprietaria. Con la locazione l'imposta passa all'investitore, che di solito la mette nel conto del canone.

Dal 1° gennaio 2027

Dal 1° gennaio 2027 cambiano tre testi su cui poggia questa guida:

  • gli artt. 83, 86, 102 e 109 del TUIR sono abrogati dal nuovo testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117) 23;
  • i commi 10-ter (fondi immobiliari) e 10-ter.1 (riscatto) dell'art. 35 DL 223/2006 e il DPR 131/1986 sul registro sono abrogati dal testo unico del registro e degli altri tributi indiretti (D.Lgs. 1° agosto 2025, n. 123, come modificato dal DL 31 dicembre 2025, n. 200) 1125;
  • l'art. 10 del DPR 633/1972 sulle esenzioni IVA è abrogato dal nuovo testo unico IVA (D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10) 1325.

Un contratto firmato oggi produrrà effetti per anni sotto la nuova numerazione. Da verificare la corrispondenza degli articoli nei nuovi testi, e che nel riordino nessuna regola citata qui sia cambiata nella sostanza. Restano invariati, a oggi, l'IRAP (D.Lgs. 446/1997) e le norme civili.

Che cosa cambia in bilancio?

  • Bilancio secondo il codice civile (OIC). Con la locazione l'immobile esce, la plusvalenza entra a conto economico e il canone è un costo. Con il leasing la plusvalenza si risconta sulla durata del contratto 4. In nota integrativa vanno il valore attuale dei canoni non scaduti, l'onere finanziario e il valore a cui il bene sarebbe iscritto se fosse un'immobilizzazione 20.
  • Bilancio IFRS (gruppi, società quotate, chi vi ha optato). Se il trasferimento è una vendita secondo l'IFRS 15, il venditore iscrive un diritto d'uso pari alla quota del vecchio valore contabile che conserva, e riconosce solo l'utile riferibile ai diritti ceduti (par. 100). Dal 2024 lo stesso criterio vale anche dopo la firma, nella valutazione della passività del leasing (par. 102A) 19. Se non è una vendita, l'immobile resta in bilancio e il prezzo diventa un debito finanziario (par. 103) 19. Per un gruppo IFRS il leaseback non è uno strumento per alleggerire lo stato patrimoniale.

Quali sono i rischi?

  1. Il patto commissorio. È nullo il patto per cui, se il debito non è pagato, la proprietà passa al creditore (art. 2744 c.c.) 2. La Cassazione lo legge in modo funzionale: è nulla qualunque operazione usata per ottenere quel risultato. Gli indici tipici sono tre: un debito preesistente fra l'impresa e il finanziatore, le difficoltà economiche dell'impresa, la sproporzione fra prezzo e valore. Con l'ordinanza 28553 del 6/11/2024, su un complesso alberghiero, la Corte ha precisato che non devono esserci tutti e tre: conta la causa concreta dell'operazione, e possono valere anche indici diversi 3.
  2. La revocatoria. Se l'impresa finisce in liquidazione giudiziale, l'atto compiuto nell'anno prima della domanda in cui ha dato oltre un quarto in più di quanto ha ricevuto è revocabile, salvo che l'altra parte provi di non conoscere l'insolvenza (art. 166, c. 1 D.Lgs. 14/2019) 21. Anche una vendita a prezzo pieno, se fatta nei sei mesi prima della domanda, è revocabile quando il curatore prova che il compratore conosceva l'insolvenza (c. 2) 21. L'esenzione per le vendite a giusto prezzo di immobili non abitativi copre solo l'immobile destinato a sede dell'impresa acquirente, non quella del venditore che resta in affitto (c. 3, lett. c); sono invece al riparo gli atti previsti in un piano attestato di risanamento, salvo dolo o colpa grave (c. 3, lett. d) 21.
  3. L'inadempimento nel leasing. Sei canoni mensili o due trimestrali non pagati, anche non consecutivi, sono grave inadempimento. Il concedente riprende l'immobile, lo rivende e restituisce all'impresa il ricavato oltre il suo credito; se il ricavato non basta, resta debitrice della differenza (L. 124/2017, art. 1, cc. 137-139) 1.
  4. L'imposta subito. Con la locazione la plusvalenza si tassa nell'anno della vendita, ai fini IRES e di regola IRAP (vedi sopra) 724: la cassa netta è il prezzo meno le imposte, ed eventualmente meno la rettifica IVA, non il prezzo.
  5. La rigidità. Un canone lungo è un impegno fisso. L'impresa che cresce e deve spostarsi, o che si contrae, ha davanti un contratto da onorare o da rinegoziare.
  6. L'operazione infragruppo. Vendere a una società dei propri soci e riprendere in affitto può produrre effetti reali, ma un'operazione priva di sostanza economica che serve solo a creare costi deducibili non è opponibile al fisco (art. 10-bis L. 212/2000) 22.

Tre schemi tipici

Sono schemi illustrativi, non casi reali. Le cifre servono a far vedere i meccanismi e non indicano prezzi o rendimenti di mercato.

Il capannone in provincia. Un'impresa manifatturiera friulana ha il suo stabilimento a bilancio per 1,6 milioniNormattiva e un compratore disposto a pagarlo 4 milioniNormattiva. Con un rendimento ipotizzato del 7%Normattiva il canone sarebbe di 280.000 €Normattiva l'anno: sopra la soglia dei 250.000 €Normattiva, quindi le parti possono escludere per iscritto anche il recesso per gravi motivi e regolare a modo loro rinnovo e uscita 15. La plusvalenza di 2,4 milioniNormattiva, con la locazione, si tassa tutta nell'anno della vendita, IRES e di regola IRAP 724; con un leasing di 15 anniNormattiva, per un'impresa che segue gli OIC, si ripartirebbe in quindici quote 46. Se lo stabilimento non vende al pubblico, niente prelazione né indennità di avviamento 15.

L'albergo di famiglia sulla costa. La famiglia gestisce e possiede. Vendere i muri a un investitore e restare come gestore con una locazione di almeno 9 anniNormattiva separa due mestieri e libera capitale per la ristrutturazione 15. Il nodo è la specificità: l'investitore paga l'albergo per quello che vale con un gestore dentro, e chiede garanzie sul gestore. Sotto i 250.000 €Normattiva di canone mette nel conto anche le 21 mensilità di avviamento che dovrebbe al gestore se il rapporto finisse per sua disdetta, e la prelazione del gestore se un giorno vende 15.

Il palazzo direzionale a Trieste. Una società di un gruppo che redige il bilancio IFRS vende la sede. In questo caso l'effetto sullo stato patrimoniale è modesto 19, e l'interesse è nella cassa e nella qualità della controparte. Il trasferimento si perfeziona con l'iscrizione nel libro fondiario (art. 2 R.D. 499/1929) 17: la sequenza fra rogito, pagamento e decreto tavolare va scritta nel contratto.

Sale and leaseback o leasing immobiliare classico?

Leasing immobiliare classico Sale and leaseback
Che cosa finanzia Un immobile nuovo, scelto dall'impresa e comprato dal concedente presso un terzo Un immobile che l'impresa possiede già
Chi vende Un terzo L'impresa stessa
Cassa per l'impresa Nessuna: evita di spenderla Entra il prezzo
Plusvalenza Nessuna Sì, con le regole viste sopra
Patto commissorio Rischio remoto: l'immobile non era dell'impresa È il rischio specifico dell'operazione

Il leasing classico serve a comprare senza pagare tutto subito; il leaseback serve a sbloccare ciò che è già stato pagato. Contratto e regole fiscali dei canoni sono gli stessi 18.

Errori tipici

  1. Chiamare «leaseback» un prestito d'emergenza: prezzo basso, impresa in difficoltà, creditore che compra. È il quadro del patto commissorio 3.
  2. Confrontare il canone con la rata di un mutuo senza mettere nel conto l'imposta sulla plusvalenza e l'eventuale rettifica della detrazione IVA 713.
  3. Firmare una locazione di 15 anniNormattiva senza trascriverla o intavolarla 1617.
  4. In un gruppo IFRS, aggiungere un'opzione di riacquisto pensando di aver «venduto» 19.
  5. Dimenticare che, con il leasing, l'ILIA resta all'impresa 18.
  6. Fissare il prezzo di riacquisto in funzione del debito residuo invece che del valore 3.

Cosa chiedere prima di firmare

  • Al commercialista: quanta imposta (IRES e IRAP) costa la plusvalenza nell'anno, con la locazione e con il leasing, se la vendita esente fa scattare una rettifica IVA, e quale numerazione avranno le regole dal 2027 7132324.
  • Al perito: il valore dell'immobile libero e locato, per mostrare che il prezzo non è sproporzionato 3.
  • Al notaio: la trascrizione o intavolazione della locazione, la tenuta dell'opzione verso terzi e la sequenza fra rogito e libro fondiario 1617.
  • Alla controparte: chi è, con quali capitali compra, che cosa farà dell'immobile se l'impresa se ne va.
  • Al contratto: indicizzazione, manutenzione straordinaria, assicurazione, cessione del contratto, recesso, opzione d'acquisto e prelazione.

Che cosa facciamo in questi casi

Quando un'impresa ci chiede se vendere la propria sede e restarci, il valore dell'immobile libero e locato lo chiediamo al suo perito e il conto delle imposte al suo commercialista; se per loro l'operazione ha senso, la presentiamo agli investitori adatti a quell'immobile.

Le norme cambiano il 1° gennaio 2027

Questa guida cita le norme fiscali vigenti il 7 ottobre 2026. Dal 1° gennaio 2027 l'imposta di registro, l'IVA, le imposte sui redditi e le sanzioni tributarie passano a testi unici nuovi: molti articoli citati qui cambiano numero, e qualche regola può cambiare anche nella sostanza. Quel giorno la guida esce in una versione nuova; questa resta leggibile, con lo stato «Superata», e il libro giornale dice che cosa è cambiato.

Domande frequenti

È legale?

Sì. Nessuna norma lo vieta; diventa nullo se nella sostanza è la garanzia di un debito 23.

Serve per forza una banca?

No. La banca o l'intermediario servono per il leasing finanziario 1; con la locazione può comprare qualunque investitore.

Quanto deve durare?

Locazione: almeno 6 anniNormattiva, 9 per un albergo, con rinnovo che alla prima scadenza il locatore può negare solo per motivi di legge 15. Leasing: durata libera, ma deduzione dei canoni in non meno di 12 anniNormattiva 8.

I canoni sono deducibili?

Nella locazione per competenza 10; nel leasing, per chi segue il codice civile, in almeno 12 anniNormattiva, senza la quota capitale riferibile all'area 89.

Posso ricomprare l'immobile?

Nel leasing sì, al prezzo fissato, con imposte fisse 111. Nella locazione solo se l'opzione è pattuita.

La plusvalenza si può rateizzare?

Dal 2026 non più, per la vendita del solo immobile 7. Con il leasing la ripartizione segue la durata del contratto, alle condizioni viste sopra 46.

Il compratore paga meno imposte se è un fondo?

Sì, se è un fondo immobiliare chiuso: ipotecaria e catastale a metà, oggi 1,5%Normattiva + 0,5%Normattiva 11. Dal 2027 il comma che lo prevede è abrogato dal nuovo testo unico del registro 25: da verificare se e come vi è ripreso.

Chi paga l'ILIA?

Nella locazione il proprietario, nel leasing l'impresa utilizzatrice 18.

È orientamento, non un parere.

Fonti (25)

  1. 1. L. 4 agosto 2017, n. 124, art. 1, cc. 136-140 (locazione finanziaria, grave inadempimento, vendita del bene). · letta il 7 ottobre 2026
  2. 2. Codice civile, art. 2744 (divieto del patto commissorio). · letta il 7 ottobre 2026
  3. 3. Cass. civ., sez. III, ord. 06/11/2024 n. 28553 (richiama Cass. 2469/2024 e 16367/2023). · letta il 7 ottobre 2026
  4. 4. Codice civile, art. 2425-bis, c. 4. · letta il 7 ottobre 2026
  5. 5. D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), art. 83, c. 1 (testo in vigore fino al 31/12/2026). · letta il 7 ottobre 2026
  6. 6. Agenzia delle Entrate, Risoluzione n. 77/E del 23/06/2017, «Plusvalenza realizzata in un contratto di sale and lease back». · letta il 7 ottobre 2026
  7. 7. TUIR, art. 86, c. 4, nel testo modificato dalla L. 30 dicembre 2025, n. 199 (nota di aggiornamento 242: dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31/12/2025). · letta il 7 ottobre 2026
  8. 8. TUIR, art. 102, c. 7. · letta il 7 ottobre 2026
  9. 9. D.L. 4 luglio 2006, n. 223, art. 36, cc. 7 e 7-bis. · letta il 7 ottobre 2026
  10. 10. TUIR, art. 109, cc. 1 e 2. · letta il 7 ottobre 2026
  11. 11. D.L. 4 luglio 2006, n. 223, art. 35, cc. 10-ter e 10-ter.1 (testo in vigore fino al 31/12/2026). · letta il 7 ottobre 2026
  12. 12. Agenzia delle Entrate, Circolare 2/E del 21/02/2014, tabella n. 4. · letta il 7 ottobre 2026
  13. 13. D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, art. 10, nn. 8 e 8-ter, e art. 19-bis.2, cc. 6 e 8 (testo in vigore fino al 31/12/2026). Art. 19-bis.2. Art. 10 · 2 · letta il 7 ottobre 2026
  14. 14. D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, Tariffa, parte I, art. 5, c. 1, lett. a-bis. · letta il 7 ottobre 2026
  15. 15. L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 27, 35, 38, 41 e 79. (stesso schema per gli altri articoli) · letta il 7 ottobre 2026
  16. 16. Codice civile, artt. 1599, 2643, n. 8, e 2923 (stesso schema di URL per gli altri articoli). · letta il 7 ottobre 2026
  17. 17. R.D. 28 marzo 1929, n. 499, artt. 2 e 12. · letta il 7 ottobre 2026
  18. 18. L.R. Friuli Venezia Giulia 14 novembre 2022, n. 17 (ILIA), artt. 6, c. 2, lett. c), e 7, cc. 2, 4 e 5 (testo vigente dal 30/07/2026). · letta il 7 ottobre 2026
  19. 19. Regolamento (UE) 2017/1986, IFRS 16 «Leasing», parr. 98-103, e modifica all'IFRS 15, par. B66. Il testo dei principi è oggi raccolto nel Regolamento (UE) 2023/1803; il par. 102A è stato aggiunto dal Regolamento (UE) 2023/2579, dagli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2024. · 2 · letta il 7 ottobre 2026
  20. 20. Codice civile, art. 2427, c. 1, nn. 9 e 22. · letta il 7 ottobre 2026
  21. 21. D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi), art. 166. · letta il 7 ottobre 2026
  22. 22. L. 27 luglio 2000, n. 212, art. 10-bis. · letta il 7 ottobre 2026
  23. 23. D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (testo unico delle imposte sui redditi); su Normattiva gli artt. 83, 86, 102 e 109 TUIR risultano abrogati dal 1° gennaio 2027. · letta il 7 ottobre 2026
  24. 24. D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 (IRAP), art. 5, cc. 1 e 3. · letta il 7 ottobre 2026
  25. 25. D.Lgs. 1° agosto 2025, n. 123 (testo unico dell'imposta di registro e degli altri tributi indiretti) e D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10 (testo unico IVA); su Normattiva, nel testo vigente al 2/1/2027, l'art. 35, cc. 10-ter e 10-ter.1 DL 223/2006 e l'art. 40 DPR 131/1986 risultano abrogati dal primo, l'art. 10 DPR 633/1972 dal secondo. · letta il 7 ottobre 2026

I numeri di questa pagina

  • 6 anni · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 27, 35, 38, 41 e 79. (stesso schema per gli altri articoli) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 9 anni · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 27, 35, 38, 41 e 79. (stesso schema per gli altri articoli) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 6 o 9 anni · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 27, 35, 38, 41 e 79. (stesso schema per gli altri articoli) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 250.000 € · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 27, 35, 38, 41 e 79. (stesso schema per gli altri articoli) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 12 anni · Normattiva — TUIR, art. 102, c. 7. · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 12 o 18 anni · Normattiva — Codice civile, artt. 1599, 2643, n. 8, e 2923 (stesso schema di URL per gli altri articoli). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 5 anni · Normattiva — D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, art. 10, nn. 8 e 8-ter, e art. 19-bis.2, cc. 6 e 8 (testo in vigore fino al 31/12/2026). Art. 19-bis.2. Art. 10 · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 20% · Normattiva — D.L. 4 luglio 2006, n. 223, art. 36, cc. 7 e 7-bis. · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 30% · Normattiva — D.L. 4 luglio 2006, n. 223, art. 36, cc. 7 e 7-bis. · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 1% · Normattiva — D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, Tariffa, parte I, art. 5, c. 1, lett. a-bis. · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 1,6 milioni · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 27, 35, 38, 41 e 79. (stesso schema per gli altri articoli) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 4 milioni · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 27, 35, 38, 41 e 79. (stesso schema per gli altri articoli) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 7% · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 27, 35, 38, 41 e 79. (stesso schema per gli altri articoli) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 280.000 € · Normattiva — L. 27 luglio 1978, n. 392, artt. 27, 35, 38, 41 e 79. (stesso schema per gli altri articoli) · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 2,4 milioni · Normattiva — TUIR, art. 86, c. 4, nel testo modificato dalla L. 30 dicembre 2025, n. 199 (nota di aggiornamento 242: dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31/12/2025). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 15 anni · Normattiva — Codice civile, art. 2425-bis, c. 4. · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 15 anni · Normattiva — Codice civile, artt. 1599, 2643, n. 8, e 2923 (stesso schema di URL per gli altri articoli). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 1,5% · Normattiva — D.L. 4 luglio 2006, n. 223, art. 35, cc. 10-ter e 10-ter.1 (testo in vigore fino al 31/12/2026). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte
  • 0,5% · Normattiva — D.L. 4 luglio 2006, n. 223, art. 35, cc. 10-ter e 10-ter.1 (testo in vigore fino al 31/12/2026). · letta il 7 ottobre 2026 · apri la fonte

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  1. Verifica avversaria sulle fonti primarie — 35 affermazioni controllate, 17 corrette o integrate; 5 rimaste aperte, dette nel testo. Verifica avversaria sulle fonti primarie: Normattiva, Cassazione, Agenzia delle Entrate, riletti sulla fonte primaria il 7 ottobre 2026.
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